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Fisco, l'80% degli italiani insofferente alle tasse

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3 maggio 2012

L'80% degli italiani e' insofferente verso l'eccessiva tassazione e il 41% ha ancora paura della crisi. A dirlo e' Voices From the Blogs (VfB) - Universita' degli Studi di Milano, l'osservatorio permamente sui social media, che ha sondato l'opinione pubblica su crisi, tasse e governo Monti analizzando nelle ultime due settimane di aprile oltre 63 mila tweet. I risultati dell'indagine, effettuata in collaborazione con LaRepubblica.it, mostrano insofferenza verso l'eccessiva tassazione (80%) e qualcuno arriva a giustificare chi evade (8,2%).
D'altra parte la crisi continua a fare paura (41%), e 1 italiano su 10 si e' rassegnato considerandola come uno stato oramai permanente che modifichera' il nostro modo di vivere.
Solo il 30% rimane ottimista. Pochi sostengono il default (5,5%) o l'uscita dall'euro (5%) come soluzione. Al contrario, aumenta la richiesta di interventi per la crescita (14,4%), per le liberalizzazioni (18%), nonche' una maggiore regolamentazione e controllo del sistema bancario (24,4%), mentre sulla spesa pubblica prevale nettamente la voglia di tagliare (23,5%) rispetto a chi sostiene un suo aumento (9,2%). I "dolori italici" sullo spread invece sono secondo chi scrive su Twitter da attribuire soprattutto alla speculazione (30,1%) e alla politica dei governi passati e presenti (24,9%). D'altra parte l'opinione prevalente e' che finora le azioni del governo Monti vadano a colpire sempre gli stessi (22%) e che finora piu' che pensare alla crescita, ci si e' concentrati soprattutto sulle tasse (20,9%).

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