Scrittori si nasce o si può anche diventare?
E’ un dato di fatto che l’Italia è un paese di scrittori, e ciò si deduce non solo dalla quantità di autori di successo che abbiamo nel nostro paese, ma anche dal sempre crescente numero di giovani talenti che aspirano alla pubblicazione e che inviano continuamente manoscritti alle circa 1500 case editrici presenti nella nostra penisola. Effettivamente riuscire nell’impresa non è certo cosa facile, specialmente da quando siamo entrati nel tunnel della crisi economica; moltissimi giovani cercano di trovare spazio come autori unicamente perché incontrano chiuse tutte le strade percorribili che promettono loro un lavoro sicuro e degno, alcuni riescono anche, ma la stragrande maggioranza non ha risultati tangibili.
Non è detto che ‘scrittori si nasce’, così come allo stesso modo non è detto che chi si impegna per cercare di diventarlo debba riuscirci per forza; certo è che le bozze che si accumulano sulle scrivanie degli editori oggi come oggi sono davvero moltissime, e tra queste sono pochi i casi in cui salta fuori un qualcosa che valga la pena pubblicare, è brutto dirlo, ma la maggioranza del materiale inviato finisce rapidamente nel cestino.