L'Editoriale

L'Editoriale

Periodico indipendente a distribuzione gratuita
ti trovi in: home » articoli » Cronaca » SFRUTTAMENTO DELLA…
 

All'interno

  • Archivio Numeri
    • In Copertina
    • Primo piano
    • Comune
    • Provincia
    • Regione
    • Attualità
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Sport
    • Economia
    • Politica
    • Cultura
    • Edizione Straordinaria
tutti gli articoli

Cultura e Turismo

  • Nasce la Fondazione Giorgio de Marchis Bonanni D'Ocre onlus
  • Urban Center, nominato il nuovo Comitato scientifico
  • Giornata del jazz e Festa della Musica 2018 al Conservatorio A. Casella
tutti gli articoli

A ruota libera...

Sede unica, la cittadinanza va consultata.... Conservazione del territorio. Con questo impegno sonoro in campagna elettorale, Cialente promise…
archivio

Segnala!

Se vuoi segnalare notizie scrivici all'indirizzo e-mail
[email protected]
Cronaca

SFRUTTAMENTO DELLA PROSTITUZIONE, SETTE ARRESTI IN ABRUZZO


stampa pagina 2 ottobre 2013

Circa 50 agenti delle questure di Pescara e Chieti stanno eseguendo in queste ore sette misure di custodia cautelare in carcere nei confronti dei componenti di una pericolosa banda criminale, formata da romeni e italiani, accusati di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, estorsione, lesioni e minacce. Si tratta della fase finale di una operazione di polizia contro lo sfruttamento della prostituzione condotta dalla squadra mobile di Pescara, diretta da Pierfrancesco Muriana, con il supporto della mobile di Chieti, sotto la direzione della Procura della Repubblica del capoluogo adriatico (pm Mirvana Di Serio, gip Maria Michela Di Fine).
Le indagini hanno riguardato il controllo e la spartizione del territorio di Pescara sud e della Pineta Dannunziana da parte degli sfruttatori delle "lucciole". Spesso si sono verificati aggressioni e scontri violenti finalizzati al pagamento di una sorta di "tassa di occupazione", richiesta alle prostitute non assoggettate al controllo del gruppo criminale. Le indagini sono durate piu' di un anno e si sono basate sia sulle dichiarazioni di alcune delle ragazze vittime degli sfruttatori, sia su numerose intercettazioni e servizi di controllo e pedinamento. I particolari saranno illustrati nel corso della conferenza stampa che si terra' alle ore 11 nella sala conferenze della questura di Pescara.
Le indagini, ha spiegato il dirigente della mobile di Pescara, Pierfrancesco Muriana, hanno preso il via a luglio 2012 dopo un blitz contro la prostituzione attuato dal personale della volante. Alcune "lucciole", tra cui una che ha cominciato a lavorare quando era ancora minorenne, hanno raccontato di continui soprusi, violenze e aggressioni che subivano dal gruppo nell'ambito di una vera e propria contesa per il territorio. Quasi ogni notte c'erano episodi di guerriglia urbana nella zona sud di Pescara per cui, dopo le prime indagini, e' stato arrestato, il 19 ottobre, il presunto capo della organizzazione, Verdesan Viorel, conosciuto come Badea o Berlusconi o Lungu, 35 anni, gia' arrestato in altre operazioni. Le pratiche estorsive dell'organizzazione, pero', andavano avanti con richieste di 50 euro a sera alla ragazze che intendevano prostituirsi nella zona e che non facevano parte del giro. Le altre, che erano gia' controllate, erano seguite passo dopo passo, accompagnate a lavoro, rifornite di profilattici, istruite sull'abbigliamento e il loro incasso andava completamente alla organizzazione. Tra gli arrestati c'e' anche una donna, Elena Madalina Lungu, 24 anni, che non solo si prostituiva ma faceva anche da "caporale" nei confronti delle altre, tutte sistemate a Francavilla al mare (Chieti). L'unico italiano, Giancarlo Paolini, pescarese, di 59 anni, si occupava della parte logistica. Gli altri destinatari delle misure cautelari, oltre a Viorel e al fratello Ionel Craciun, 29 anni, entrambi irreperibili e ricercati anche dall'Interpol, sono Alin Radu, 32 anni, Marius Coman, 29 anni (che in passato ha tentato di investire un carabiniere), e Lucian Kovacs, 24 anni, tutti domiciliari a Francavilla. Oltre a smantellare questo gruppo, la polizia di Pescara sta portando una "attivita' preventiva" - ha sottolineato Muriana, affiancato dal dirigente della squadra volante, Alessandro Di Blasio. Nel corso delle indagini sono stati eseguiti diversi servizi di appostamento durante i quali sono stati realizzati anche filmati e foto, che hanno consentito di rilevare le targhe dei clienti delle prostitute, che hanno avvicinato o caricato le donne in auto in violazione della ordinanza sindacale vigente in citta'. Queste persone riceveranno a domicilio le contestazioni, con la contravvenzione da pagare, per quanto riguarda i clienti gia' identificati. Per gli automobilisti non identificati si procedera' a convocare i proprietari delle auto per risalire ai conducenti. "Le sanzioni alle prostitute sono poco efficaci, perche' molte non pagano, quindi ci rivolgiamo ai clienti. Vogliamo combattere il fenomeno della prostituzione almeno su questo versante, incidendo sulla domanda. E' il nostro ulteriore obiettivo, che si coniuga con l'azione preventiva, cioe' i controlli in strada che non si sono mai interrotti". A questo proposito Di Blasio ha spiegato che sono stati 66 i servizi effettuati dal primo maggio al 30 settembre, con 488 sanzioni elevate nei confronti delle prostitute (da 25 a 500 euro), il che rappresenta una "azione di disturbo molto forte". Per i clienti, e sono alcune decine quelli a rischio con questa operazione, la multa va da 300 a 500 euro.




  • Tweet

Il pungiglione

Che fine hanno fatto gli archivi della città dopo il sisma? I documenti storici della città dell'Aquila, atti pubblici, delibere di Consiglio e di Giunta, concessioni edilizie ed urbanistiche sono ancora abbandonati a Palazzo Margherita e…

Taccuino

  • 14 Festival della Partecipazione, all'Aquila dall'11 al 14 ottobre prossimi
  • 10 Campagna WWF Urban nature, video e spot entro il 10 settembre 2018
  • 8 Censimento permanente 2018-2021, avviso per la ricerca di rilevatori
  • 2 Sportello unificato via Roma, chiuso lunedì 2 luglio
tutti gli appuntamenti

News

  • Suore Celestine, dai Lions un pianoforte per le Filippine
  • Delegazione Amica, sportello tributi a Sassa e a Paganica
  • Adesione e condivisione dati con lo Sportello InformaGiovani
  • Domani quarta commissione su revisione Statuto comunale
  • Pullman da "Il Globo" per mons. Giuseppe Petrocchi cardinale
  • Notte Bianca dello Sport e Internazionali Tennis, le modifiche alla viabilità
  • Da lunedì, trasferimento distretto sanitario Paganica a Bazzano
tutte le news

I nostri video

  • play Le modalità di voto
  • play Lavori a Murata Gigotti
tutti i video
Direttore Responsabile: Giuseppe Vespa
Autorizzazione Tribunale di L'Aquila del 13/8/92, reg. giornali n°293
Direzione e amministrazione: 67100 L'Aquila, via del Malepasso 10/A.
Tel. e Fax 0862 405082 - Cell. 3476588525
E-mail [email protected]
credits