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ESONDANO I FIUMI NEL TERAMANO, A RISCHIO ANCHE IL SANGRO
stampa pagina 2 dicembre 2013
E' pesante la situazione in provincia di Teramo a causa del maltempo che si sta abbattendo sull'intero territorio. L'assessore alla viabilita' della Provincia, Elicio Romandini, raccomanda di non mettersi in viaggio lungo le arterie stradali molte delle quali sono interessate da frane e smottamenti. Sono state chiuse diverse strade della rete provinciali di collegamento con l'entroterra e la costa e lungo le fondovalli Salinello e Tronto. A confine tra Marche e Abruzzo il fiume Tronto e' esondato prima di arrivare alla foce trasportando tronchi ed altri detriti. A causa dell'apertura di tre dighe, il fiume ha una portata d'acqua di 450 metri cubi al secondo. In contrada Isola di Colonnella il Mercatone Uno, su sollecitazione del sindaco, ha chiuso i battenti stamane alle 10. L'area e' allagata. I dipendenti dell'Adriatica Legnami, sulla fondovalle del Tronto sempre a Colonnella sono sequestrati . Dall'azienda si puo' solo uscire in barca e per soccorrere i dipendenti il sindaco, Leandro Pollastrelli, ha chiesto un mezzo anfibio. Sempre a Colonnella la zona industriale e' una risaia. Danni per milioni alle aziende mentre contrada San Giovanni, che sorge proprio lungo il Tronto, e' allagata. Gli alunni delle scuole sono rimasti in sala mensa in attesa di poterli riaccompagnare a casa. Il sindaco attende aiuti e idrovore alla prefettura. Aspettiamo che il tempo si calmi per iniziare il drenaggio delle zone allagate , dice Pollastrelli. Ancora una volta, in montagna, Valle Castellana e' isolata. Il torrente Vibrata ed il fiume Salinello sono esondati in diversi punti. Il primo a Corropoli ed Alba Adriatica dove ha eroso pezzi di campagna, il secondo a Tortoreto e Sant'Omero. Il fiume Tordino e' esondato mettendo a rischio, nuovamente, la viabilita' sulla Teramo Mare che per ora, secondo quanto fornito dalla Polstrada,e' percorribile. In Val Vibrata, chiuso lo svincolo per lavori sull A14 in uscita in direzione nord ed in entrata verso la stessa direzione.
Strade chiuse nel comprensorio frentano per alcune frane e allagamenti in Val di Sangro per le piogge abbondanti delle ultime ore. Preoccupano i fiumi Sangro e Feltrino, che vengono tenuti sotto controllo minuto dopo minuto da prefettura e regione: entrambi sono al massimo della capacita'. E' chiusa la ex statale 16 tra Fossacesia e Rocca San Giovanni per una frana, mentre a Lanciano e' via per Frisa ad essere interrotta all'altezza del parco Diocleziano per una frana dal costone che si trova nei pressi di porta San Biagio, uno dei monumenti piu' antichi di Lanciano. In Val di Sangro alcuni stabilimenti, riferiscono i vigili del fuoco di Lanciano, sono allagati con quasi un metro d'acqua.
Ferrovie, circolazione rallentata tra Pescara e Sulmona
Circolazione ferroviaria rallentata, dalle 7.45 alle 8.30 di questa mattina, tra Pescara e Sulmona per un guasto agli apparati di comando e controllo del traffico della stazione di Manoppello (Pescara). Scariche atmosferiche di notevole intensita', provocate dai temporali che si sono abbattuti sulla zona - spiega l'ufficio stampa di Rfi in una nota - hanno danneggiato alcune apparecchiature elettriche. Le squadre di emergenza di Rete Ferroviaria Italiana sono intervenute per risolvere il problema e consentire la regolare ripresa del traffico. Cinque i treni regionali coinvolti che hanno registrato ritardi tra 15 e 25 minuti.
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