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CROLLI IN UNA SCUOLA DI PESCARA, TRAGEDIA SFIORATA
stampa pagina 18 febbraio 2015
La Provincia di Pescara rende noto che anche un terzo ragazzo e' rimasto ferito. Due sono stati colpiti dai calcinacci in testa e un terzo e' stato raggiunto al braccio. In tutti i casi non si tratta di ferite gravi e si trovano in Pediatria, seguiti dal dottor Giuliano Lombardi. Hanno ricevuto la visita in ospedale del presidente della Provincia Antonio Di Marco che attende di sapere se saranno dimessi in giornata.
"Quanto accaduto stamani all'istituto alberghiero 'De Cecco' di Pescara, in uno degli edifici ritenuti piu' sicuri, e' la dimostrazione che c'e' la necessita' di manutere in maniera costante tutti edifici, non solo con finanziamenti spot". Lo dice il presidente della Provincia di Pescara Antonio Di Marco che ha subito raggiunto l'ospedale Spirito Santo dopo aver saputo del crollo dell'intonaco nella scuola di via Dei Sabini, negli spazi occupati dalla I Q. Il presidente, memore dei tagli di fondi effettuati dal Governo centrale sulle Province, parla della necessita' di finanziamenti per lavori da svolgere "regolarmente" negli edifici scolastici perche' "anche un crollo di pochi metri quadri puo' creare un disagio critico". Stamani, aggiunge, "lo spavento e' stato notevole" per gli studenti, anche se le ferite riportate fortunatamente non sono gravi. In ospedale sono arrivati anche il dirigente scolastico del De Cecco, Paolo Andrea Buzzelli, e i genitori dei ragazzi. L'attivita' e le lezioni sono state sospese. Nei plessi di Via Italica e di Via Tirino, invece, le lezioni proseguono regolarmente.
Pezzopane, solidarieta' a studenti
"Da senatrice eletta in Abruzzo esprimo solidarieta' ai ragazzi feriti dal crollo del solaio della loro scuola, l'istituto alberghiero 'De Cecco' di Pescara, alle loro famiglie e a tutto il personale scolastico. Ma sono anche madre di una studentessa e sento questo ennesimo episodio come una denuncia clamorosa dello stato di degrado delle nostre scuole. Penso che grande sia stata la paura, ma per fortuna si e' evitato il peggio: tutte le persone coinvolte hanno ferite non gravi e i danni non sono strutturali". Lo afferma in una nota la Stefania Pezzopane. "E' chiaro tuttavia che, dopo decenni di mancanza di interventi - ha aggiunto - ancora molto si deve fare per arrivare ad avere scuole sicure nel nostro Paese. Il governo Renzi si e' impegnato tantissimo e molto ha gia' fatto, coi progetti 'Scuole sicure', 'Scuole nuove' per la messa in sicurezza e la realizzazione di edifici nuovi e anche 'Scuole belle', per la manutenzione. Ma la verita' e' che l'attuale situazione del patrimonio scolastico e' il frutto di decenni di incuria e dunque e' difficile risolvere tutto in poco tempo. Bisogna aumentare le risorse e soprattutto semplificare le regole del patto di stabilita' e le procedure - ha concluso la Pezzopane - affinche' il processo di messa in sicurezza sia effettivo e rapido. Tutta la politica e' chiamata ad un ulteriore sforzo ancora per accelerare e creare le condizioni perche' episodi come quello accaduto oggi a Pescara non si ripetano".
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