All'interno
Cultura e Turismo
A ruota libera...
Segnala!
[email protected]
BILANCIO REGIONALE, FORZA ITALIA CHIEDE AGEVOLAZIONI PER NUOVI ASSUNTI
stampa pagina 28 dicembre 2015
"Incidere immediatamente, con vere risorse attraverso azioni precise, sull'economia regionale con la riduzione delle tasse, l'alleggerimento del carico fiscale e convincere le imprese ad investire in Abruzzo cosi' che le famiglie ritrovano la tranquillita' di tornare a consumare e sostenere la domanda interna". Questa la proposta del presidente della Commissione vigilanza e Consigliere regionale Mauro Febbo dopo aver letto i dati Istat sull'occupazione in Abruzzo. Infatti - spiega Febbo - sono molto preoccupato poiche' nel III trimestre 2015, in Abruzzo, gli occupati sono 467 mila contro i 471 del III trimestre 2014 per cui si registrano 4 mila occupati in meno ed un decremento dello 0,8% a fronte di un incremento nazionale dell'1.1% . Invece nel IV trimestre 2014 gli occupati erano 502 mila mentre nel III trimestre 2015 scendono a 467 mila subendo una flessione di ben 35 mila unita'. In valore percentuale, l'Abruzzo, ha subito un decremento degli occupati del 6,9% in controtendenza con l'incremento nazionale che si e' attestato all' 1,2%. Il decremento degli occupati in Abruzzo del 6,9% e' stato il peggiore risultato tra le regioni italiane. Inoltre, sempre i dati Istat rilevano come, sempre nei primi nove mesi 2015, l'export dei prodotti diversi dai mezzi di trasporto ha segnato una flessione dell'1,4%, valore in controtendenza con il dato nazionale che invece e' cresciuto del 2,9%; il numero delle imprese artigiane diminuisce di 700 unita' dopo averne perse 3.500 negli anni dal 2008 al 2014; il PIL in Abruzzo per l'anno 2014 ha subito un decremento del 2,5%, (dati Istat) e che pone la regione all'ultimo posto della graduatoria nazionale. I dati esposti - sottolinea Febbo - confermano lo stato di grave crisi in cui si versa l'economia abruzzese ed evidenziano un sistema produttivo locale molto fragile. Numeri che devono far riflettere la comunita' politica di chi oggi e' al Governo regionale poiche' la precedente legislatura aveva invertito la tendenza ed in cinque anni abbiamo centrato l'obiettivo storico di portare i conti della sanita' in avanzo, riducendo il debito pubblico del 25 per cento - circa un miliardo di euro - tagliando di un terzo la spesa pubblica, diminuendo le tasse e conducendo una vera e propria crociata contro gli sprechi e i privilegi della politica".
Il pungiglione
Taccuino
News
- Urban Center, eletti Comitato Probiviri e Collegio Revisori
- Forninfesta con Slow Food L'Aquila, a Pianelle sabato e domenica
- Diritto allo studio, rimborsi per l'acquisto di libri
- Suore Celestine, dai Lions un pianoforte per le Filippine
- Delegazione Amica, sportello tributi a Sassa e a Paganica
- Adesione e condivisione dati con lo Sportello InformaGiovani
- Domani quarta commissione su revisione Statuto comunale




.gif)
