All'interno
Cultura e Turismo
A ruota libera...
Segnala!
[email protected]
RENDICONTO GESTIONE: SALTA IL VOTO AL 30 APRILE, CONSIGLIO VERSO LO SCIOGLIMENTO
stampa pagina 27 aprile 2018
“La Giunta comunale ha approvato la proposta di delibera avente ad oggetto lo schema di rendiconto della gestione 2017, che ricomprende il conto del bilancio, il conto economico, lo stato patrimoniale e i relativi allegati”.
Lo rende noto l’assessore al Bilancio Annalisa Di Stefano, con una nota stampa del Comune dell’Aquila.
Il Consiglio dovrà votarla entro il 30 aprile, cioè entro lunedì, pena lo scioglimento e di nuovo alle urne, ma se la prendono comoda perché contano sui venti giorni di tempo concessi dalla Prefettura, per portare almeno l’atto in Aula, e così, pensano di cavarsela da signori.
“Sì ma non è detto che la Prefettura conceda i venti giorni” ci dice Angelo Mancini (Sicurezza e Lavoro) al telefono “e comunque la diffida arriverà ai consiglieri che non c’entrano nulla. Dovrebbero invece vergognarsi del fatto che il 30 aprile un atto fondamentale per la vita dell’ente non vada in Aula, visto che è una mera ricognizione delle entrate e delle spese fatte nel 2017, con i riaccertamenti dei residui, cose già note a gennaio 2018 con l’esercizio chiuso a fine dicembre”.
Quindi perché tanto ritardo?
All’ultima riunione della capigruppo, Raffaele Daniele, Udc, ha richiamato proprio i colleghi della maggioranza a riconoscere gli atti fondamentali dell’ente, come appunto il rendiconto, senza votare il quale si va tutti a casa “avrebbero dovuto sollecitare i dirigenti – prosegue Mancini – ed invece non lo hanno fatto”. Secondo il consigliere “potrebbe essere comprensibile una diffida prefettizia per il bilancio di previsione, quando magari non si ha la certezza dei trasferimenti o delle entrate ma la situazione finanziaria era già nota dal primo gennaio, è il solito annuncio di un successo che non c’è”.
Al contrario la Di Stefano si lancia in una dichiarazione solenne “per la prima volta l’assessorato ha provveduto ad eseguire una revisione attenta e responsabile dei residui, con il risultato di stornare voci che non avevano più ragion d’essere, ognuna per uno specifico motivo, alcune delle quali risalenti addirittura a circa venticinque anni fa. Pertanto, i residui attivi eliminati sono relativi a 208 voci, per un importo complessivo di 73 milioni 275mila 464, 82 euro, e quelli passivi sono riferiti a 803 voci per un valore complessivo di 44 milioni 107mila 819,89 euro. A seguito di tale operazione il risultato di amministrazione del 2016, pari a 90 milioni 182mila 654,92 euro, è stato ridotto fino a 54 milioni 480mila 428,14 euro. Tale avanzo è stato per il momento vincolato per eventuali crediti inesigibili e debiti fuori bilancio. Un dato rilevante attiene alla regolarizzazione della posizione di Imprepar Impregilo che, a seguito di provvedimento giudiziario, ha effettuato il pignoramento e poi il prelevamento di somme rilevanti, pari a circa 11 milioni di euro. A seguito dell’approvazione in giunta – ha concluso l’assessore - l’atto deliberativo inizierà l’iter per approdare in Consiglio Comunale”.
Inizierà? Ma se oggi è 27 aprile e c’è il ponte del primo maggio, quando inizierà?
“Sarebbe stato un successo approvare l’atto a gennaio – chiude Mancini - così da inserire un avanzo di amministrazione veritiero nella previsione ed invece non è andata così”. Al contrario, con toni trionfali, e nonostante la tirata d’orecchi di Daniele, s’è espresso il capogruppo forzista Roberto Junior Silveri “la revisione delle posizioni creditorie e debitorie del Comune dell’Aquila – ha dichiarato - rappresenta un provvedimento, atteso da 25 anni, che tutela l’ente comunale, e dunque i cittadini. Un’importante dimostrazione e un concreto indicatore di qualità amministrativa”.
Non resta che fare un confronto con i comunicati che diramava Massimo Cialente, così da comprendere la portata storica dell’atto.
Alessandra Cococcetta
Il pungiglione
Taccuino
News
- Ritorno alla terra per 30mila giovani: oltre mille sono in Abruzzo
- Premio Fondazione Carispaq per la Solidarietà con Serena Dandini
- Monastero San Basilio, l'antico rito dell'acqua santa di San Germano
- "Il nome dell'Aquila", con il Tsa fino a venerdì la fondazione della città
- "La Palestina. Le parole, i luoghi, i fatti". Ciclo incontri con Crocevia e Udu
- Alberico D'Alessandro, protagonista alla settimana della moda di Dubai
- GSSI, Premio Asimov 2018: il 21 aprile il vincitore tra i cinque finalisti




.gif)
