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Regione

ALLOGGI POPOLARI ANCHE AGLI STRANIERI RESIDENTI DA DIECI ANNI, CRITICO IL M5S


stampa pagina 2 luglio 2018

Sandro Mariani Sandro Mariani

Nella seduta odierna, il Consiglio Regionale ha approvato la proposta di legge, a firma Sospiri, che consente anche alla Regione Abruzzo di allinearsi a quanto già fatto da altre regioni, in materia di assegnazione degli alloggi popolari, prevedendo una modifica dei criteri di residenza.
"Approvata oggi la norma, di cui sono primo firmatario, che modifica i criteri per l'assegnazione degli alloggi popolari mettendo fine ad una disparità di trattamento tra coloro che risiedono da tempo nel nostro Paese e rispettano le regole e coloro che invece sono da pochi anni in Italia e a volte si macchiano anche di delitti colposi. Da oggi – spiega il capogruppo Lorenzo Sospiri - ristabiliamo l'ordine delle cose usando un po' di buon senso. Gli alloggi popolari verranno assegnati a chi possiede la cittadinanza italiana ovvero, per i cittadini stranieri, la regolare residenza da almeno dieci anni consecutivi nel territorio nazionale, nel rispetto della normativa statale in materia di immigrazione. Inoltre –aggiunge l'esponente di Forza Italia - viene modificato il criterio della residenza anagrafica o attività lavorativa esclusiva o principale prevedendo che il richiedente sia residente da almeno cinque anni nel bacino di utenza cui appartiene il comune che emana il bando. E' una norma che molte regioni italiane hanno già approvato e finalmente anche l'Abruzzo si è allineata. Ringrazio il capogruppo del Pd Sandro Mariani e Domenico Pettinari del M5S per il sostegno all'iniziativa ".
"Con le modifiche introdotte – commenta Mariani – si ribadisce un importante concetto di priorità e di civiltà, garantendo che l'assegnazione delle case popolari vada ai cittadini italiani, ovvero, agli stranieri che siano residenti da almeno dieci anni consecutivi nel territorio nazionale. Ancor più importante – conclude il Capogruppo Dem – è la modifica che prevede per il richiedente la residenza continuativa da almeno cinque anni nel bacino di utenza del comune che emana il bando, al fine di garantire una fruizione del diritto pienamente aderente alle dinamiche territoriali delle nostre comunità".
"Sono circa due mila i cittadini in attesa di un alloggio di edilizia residenziale pubblica. Famiglie che nel pieno della legalità attendono ciò che lo Stato assegna loro di diritto. Ma oggi il Consiglio regionale ha deciso di tutelare "gli altri": persone che sono entrate negli alloggi senza averne diritto. Si chiamano occupanti senza titolo e oggi la giunta D'Alfonso, attraverso un emendamento legato ad una legge intrusa, ha deciso di sanare la loro posizione dando uno schiaffo a chi nella legalità da anni attende il proprio turno. Uno stato che tutela i disonesti a discapito degli onesti è uno stato che ha fallito. Ed è questo che ha fatto oggi Regione Abruzzo. E' un pessimo esempio. E' la scia di una politica che non vogliamo più per questa Regione e per questo Paese. Cosa diranno domani a due mila cittadini onesti che sono in attesa di un tetto per le proprie famiglie da anni?", è il commento del consigliere regionale Domenico Pettinari del M5S.




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