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Cultura e Turismo

A ruota libera...

PER LA DELEGAZIONE DI ROIO, RESTA CHIUSO PER GIORNI L'UFFICIO IMPEGNI!
Al Comune dell'Aquila c'è carenza cronica di personale. Nonostante le assunzioni dopo il terremoto…

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IN ATTESA DEL MIRACOLO


stampa pagina 3 agosto 2010

Considerato che dal settembre 2009 il comune dell'Aquila ha ottenuto con decreto del Governo 3,5 mln di Euro per la revisione ventennale della funivia e dato che da tempo si prevedeva una durata dei lavori di almeno sei mesi, mi auguravo, nell'interesse degli operatori associati, di vedere i tecnici all'opera per i lavori, prorogati già di due anni, già dai primi giorni di aprile 2010.
A tutt'oggi dei prefati tecnici della C.T. Crane Team (aggiudicataria del relativo bando) non si è avuto modo di vedere neanche l'ombra e ciò francamente lascia basiti gli associati della Gransasso360 che gìà a far data dal 22 aprile 2010 a mezzo di richiesta formale alla amministrazione comunale tutta, inspiegabilmente rimasta - anch'essa come le altre - priva di cenno di riscontro, avevano paventato, ed a questo punto a ragione, l'impossibilità di riaprire la funivia nel mese di dicembre 2010.
Almeno su questo punto l'associazione da me rappresentata vorrebbe essere smentita con argomentazioni tecniche che possano alimentare quella residua speranza di poter continuare ad esercitare l'attività turistica in uno degli ambienti naturali più belli d'Italia che aimè è inspiegabilmente ancora lasciato al proprio destino o a progettualità fuori dai canoni minimi di concorrenzialità delle altre stazioni italiane.
Quindi, se la matematica non è un'opinione, la funivia potrà (forse) riaprire, dopo i complessi lavori di revisione generale come previsto dal DM 23/85, solo a metà del mese di gennaio 2011, frustrando così le aspettative degli operatori (che vedranno più che dimezzata la stagione), degli sciatori aquilani, e dei turisti decisi a trascorrere le festività sul Gran Sasso aquilano.
A questo punto agli associati della Gransasso360 non rimane che sperare nell'apparizione, sulla vetta del Corno Grande, di Sua Santità Giovanni Paolo II, affezionato ed assiduo estimatore della nostra montagna, unico e solo capace di garantire un futuro al Gran Sasso: quello del turismo religioso !
Miracolo questo che solleverebbe gli operatori dal fastidio di dover nell'immediato, loro malgrado, conferire mandato ad un pool di avvocati, per la tutela dei propri diritti, causa la "professionalità" di taluni amministratori nell'attuare una inspiegabile reiezione di un progetto interamente finanziato, quale quello presentato il 30 dicembre 2009 dalla ATI composta da CMB (Cooperativa di Manovali e Braccianti con 632,27 milioni di Euro di ricavi nel 2008), CCC (Consorzio di Cooperative di Costruzione con 725,61 milioni di Euro di attivo nel 2009), Doppelmeier (leader MONDIALE nella produzione di impianti a fune) e Alliata Bronner Group (gruppo di progettazione, costruzioni e gestioni turistiche), che, ove attuato, avrebbe inconfutabilmente contribuito a ridare dignità all'intera città dell'Aquila dopo l'immane tragedia del 6 aprile.

 

Avv. Gianluca Museo
Presidente della Associazione
Gran Sasso 360

 


» Numero S103 del 3 agosto 2010

Le vignette

Il pungiglione

I FURBETTI...COL LAMPEGGIANTE BLU C'è una classifica in cui l'Italia stravince su tutti gli altri paesi del mondo, è quella delle auto blu in circolazione. Chi non ha un auto blu, con tanto di autista, è uno sfigato. Bene. Anzi male. Malissimo, perché adesso il cult del momento è rappresentato dall'auto, meglio se di colore grigio topo, con il lampeggiante blu. É la tendenza, un must, come si dice. Si è ossequiati e riveriti, non si è tenuti ad osservare gli obblighi, i divieti e le limitazioni relative alla circolazione, le prescrizioni della segnaletica stradale e le norme di comportamento in genere.....con il solo limite del rispetto delle regole di comune prudenza e diligenza. Ognuno vorrebbe avere un lampeggiante blu, da mettere sulla propria macchina. É proprio una figata. In special modo nel traffico romano o sui raccordi autostradali, nelle ore di punta. Eccolo lo svelto di turno, con il suo bel lampeggiante blu, superare tutti, sulla corsia d'emergenza. Mentre tutti si è in fila, con la neve o con il sol leone....c'è il furbo che sfrecciando, supera tutti i poveri mortali. Ognuno può acquistare un lampeggiante blu? Cerrrto. Può acquistarlo...ma lo deve tenere “semplicemente” ben riposto nel portabagagli. Poiché, in base all'art. 177 del Codice della Strada, l'uso del lampeggiante blu, è consentito ai conducenti degli autoveicoli adibiti a servizi di soccorso, di polizia, antincendio o di protezione civile, autoambulanze e veicoli assimilati, adibiti a trasporto plasma ed organi per trapianti....o assimilati. Nonostante le prescrizioni, c'è stato in questi ultimi mesi un signore, che ritenendosi al di sopra dei normali cittadini, ha ritenuto di poter dotare la sua auto di un bel lampeggiante blu; sfrecciando a destra e a manca, come meglio e più ha ritenuto. Peccato per lui...è stato pizzicato. “Lei non sa chi sono io” ha cercato di recitare “il nostro”. “Lo so benissimo” sembra gli abbia risposto l'inflessibile agente, esaminando la patente del “pizzicato in flagranza di reato”, “lei è il signor Gaetano Fontana, semplice consulente per la ricostruzione del Comune dell'Aquila”. Buon per lui, che la legge preveda semplicemente un'ammenda di appena 318 euro. A parte, la figura di...cacca! (Giuspa)

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