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Referendum: nasce comitato Pd Gran Sasso per il si'
In vista del referendum costituzionale di ottobre i circoli territoriali del Pd di Montorio al Vomano, Tossicia, Colledara, Isola del Gran Sasso, Castelli, Crognaleto e Fano Adriano si sono uniti e hanno costituito il Comitato Pd del Gran Sasso per il si'. Alla presentazione ufficiale hanno partecipato questa mattina nella sede della federazione provinciale del Pd di Teramo i segretari dei circoli Vincenzo Macedone di Montorio, Giovanni De Amicis di Tossicia, Alberto D'Alberto di Colledara, Andrea Di Sabatino di Isola del Gran Sasso, Donatello Laielli di Castelli, Benito Barnabei di Crognaleto e Germano Franciosi di Fano Adriano. "Il Comitato nato dalla sensibilita' dei segretari dei circoli territoriali ha permesso un'unione strategica delle forze in campo nella promozione del si' al referendum al fine di essere piu' incisivi sul territorio e di fare squadra anche al di fuori dei confini comunali e provinciali" - ha affermato Macedone - "e si propone di divulgare con iniziative, pubblicazioni e incontri con i cittadini la riforma alla Costituzione che sara' oggetto della consultazione referendaria". Nella serie di incontri che avverranno con le istituzioni, con i rappresentati nazionali e con i cittadini verranno illustrati sia il quadro costituzionale che l'oggetto della consultazione referendaria sostenendo il si' per una serie di ragioni. "Basta un si' - ha sostenuto D'Alberto - per dire addio al bicameralismo paritario evitando le lungaggini dell'iter legislativo e il ping pong infinito delle leggi; per cancellare poltrone e stipendi (315 nella precisione); per garantire stabilita' e partecipazione e per togliere poteri alle Regioni inefficienti". I segretari si sono schierati contro l'opportunismo del no perche' come ha spiegato De Amicis "votando no si tralascia il merito della consultazione ed e' una scelta puramente politica per attaccare il premier Renzi". Questa unione di forze per il referendum permettera', come hanno specificato Laielli, Barnabei e Franciosi "di approfondire e discutere, durante gli incontri organizzati dal Comitato, anche le principali criticita' del nostro territorio" con la possibilita', come ha concluso Di Sabatino di "portare avanti in futuro questa unione per affrontare altre tematiche importanti della zona che rappresentiamo".






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