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"Camminiamo la biodiversità" sul massiccio del Velino Sirente
Partirà domani, 20 luglio, alle 9.00, dal Centro Visite di Magliano de’ Marsi della Riserva Naturale Orientata “Monte Velino”, la nuova iniziativa “Camminiamo la Biodiversità” che, promossa dai Carabinieri Forestali, si svolgerà sul massiccio del Velino Sirente, attraverso la Stazione di alta quota della Rete mondiale di Ricerca Ecologica a Lungo Termine LTER, gestita dai Carabinieri Forestali e dall’Università di Roma Tre, informa una nota stampa.
I partecipanti percorreranno il paesaggio caratteristico della montagna interna dell’Appennino Centrale, dalla faggeta alle praterie di alta quota fino alla tundra alpina, con elevatissimi valori di biodiversità.
Dopo le iniziative dei “Cammini LTER” realizzate nel 2015, nel 2016 e nel 2017 su Gran Sasso, Velino e Majella, anche quest’anno i ricercatori italiani impegnati nelle Ricerche Ecologiche di Lungo Termine su ecosistemi (Rete LTER-Italia) e biodiversità (LifeWatch) percorreranno assieme ai cittadini un itinerario di divulgazione scientifica, con il patrocinio del Consiglio Nazionale delle Ricerche e del Comune di Magliano de’ Marsi, con l’adesione delle Associazioni ecologiste WWF Abruzzo Montano, Salviamo l’Orso ed Appennino Ecosistema ed il sostegno fondamentale del Gruppo Escursionisti Velino e della Compagnia dei Cammini.
Si tratta di una tipica iniziativa di “citizen science”, cioè di “scienza fatta dai cittadini”, attività molto diffuse nei Paesi anglosassoni ma ancora agli albori nel nostro Paese.
Ed è stato proprio il Corpo Forestale dello Stato (oggi specialità dell’Arma dei Carabinieri), pochi anni fa, ad introdurre compiutamente in Italia, in modo organizzato, questo tipo di pratica, attraverso il coinvolgimento dei cittadini nel monitoraggio di importanti specie di insetti protette a livello europeo, nell’ambito del progetto LIFE MIPP (Monitoring of Insects with Public Participation: http://lifemipp.eu/mipp/new/index.jsp).
Le motivazioni alla base della citizen science sono diverse: scientifica (possibilità di migliorare le proprie capacità attraverso l'applicazione di un metodo scientifico), educativa (possibilità di accrescere le proprie conoscenze), sociale (sensibilizzazione su tematiche a carattere sociale o ambientale e sviluppo di senso critico). Se da una parte i partecipanti investono il loro tempo libero nell'imparare determinate tecniche ed effettuare la raccolta dei dati, dall’altra gli scienziati si trovano ad affrontare una nuova sfida: indirizzare, formare ed affiancare nel lavoro un gran numero di cittadini non esperti. Il risultato è la costruzione di un ponte tra il mondo scientifico e il pubblico generico, fondamentale per l’avanzamento della ricerca scientifica ed in generale della consapevolezza del pubblico sull’importanza della ricerca stessa.
La partecipazione all’evento è gratuita ed aperta a tutti, ma per motivi organizzativi si consiglia vivamente di iscriversi in anticipo, indicando a quali degli eventi si intende partecipare. Il relativo modulo di iscrizione può essere richiesto via e-mail a:
[email protected].
Notizie dettagliate ed aggiornamenti sono riportati inoltre sulla pagina Facebook“Il Cammino della biodiversità”.
Il pungiglione
Taccuino
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