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Ambiente

ORTO "FAI DA TE", CONQUISTA PIU' DI QUATTRO MILIONI DI ITALIANI


stampa pagina 4 maggio 2012

Si chiama "urban farming" e muove ogni anno un giro d'affari di oltre un miliardo di euro, coinvolgendo attivamente oltre 4,5 milioni di italiani. Lo rileva la Cia-Confederazione italiana agricoltori, che parla di un trend sempre piu' diffuso di chi sceglie di portare un po' di campagna in citta', ricavando un orticello dove si puo'. Si va dai giardini in cui zucchine, lattuga e peperoni prendono il posto di rose e gelsomini ai balconi in cui i pomodori sostituiscono gerani e margherite, fino alle iniziative pubbliche in cui i comuni mettono a disposizione terreni incolti per farne veri e propri orti cittadini. I nuovi "farmer" urbani - spiega la Cia - sono una comunita' variegata che cresce di anno in anno: oggi, infatti, il "fai da te" agricolo incuriosisce e attira due famiglie su dieci. C'e' chi lo fa per necessita', per tamponare cosi' alle conseguenze della crisi; ma sempre piu' spesso si tratta semplicemente di appassionati del mangiar sano e dell'aria aperta, "contadini per caso" che dopo il lavoro si cambiano d'abito e imbracciano zappa e rastrello. 
E l'agricoltore per passione ha un profilo ben preciso -osserva la Cia-. Secondo il nostro identikit ha in media 45 anni, una buona istruzione, sensibilita' ambientale e una buona dose di tempo libero. E' diplomato nel 55 per cento dei casi e molto spesso ha una laurea (30 per cento). In genere si avvicina all'agricoltura mosso prevalentemente da input culturali. Solitamente e' un insegnante (20 per cento) o un impiegato (13 per cento), meno frequentemente un operaio (10 per cento) e un imprenditore (3 per cento). E' un hobby che piace ai giovani (gli studenti rappresentano il 5 per cento) ma, anche se questa e' la nuova tendenza, sono chiaramente tantissimi i pensionati (40 per cento) che si avvicinano al lavoro della terra innanzitutto per risparmiare in tempi di crisi economica, oltre che per maggiore familiarita' con le tradizioni contadine e per tenersi in forma. 
   D'altra parte - ricorda la Cia - coltivare un orto o prendersi cura di fiori e piante sul terrazzo e in giardino, secondo uno studio dell'Universita' di Uppsala in Svezia pubblicato sul "British Medical Journal", allunga la vita soprattutto nelle persone di mezza eta'. Quello degli orti urbani, insomma, e' un fenomeno in costante espansione, non piu' etichettabile solo come una moda passeggera ispirata dagli orti "vip" di first lady o di attrici di Hollywood. Cosi', dopo la famiglia Obama e la Regina d'Inghilterra - continua la Cia - cresce la voglia di prodotti agricoli "fatti in casa", freschi e genuini e che riportano nelle nostre case il senso della stagionalita' dei cibi. E la tendenza non e' piu' soltanto negli Stati Uniti e nel Regno Unito, ma comincia a prendere piede stabilmente anche nel nostro Paese, in particolare nel Nord Italia (45 per cento). Basti pensare che ormai sono centinaia i comuni che mettono a disposizione piccoli appezzamenti pubblici abbandonati - conclude la Cia - da assegnare ad agricoltori "amatoriali" col doppio vantaggio di spazzare via il degrado dal verde cittadino e promuovere la sana alimentazione "fai da te".

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