L'Editoriale

L'Editoriale

Periodico indipendente a distribuzione gratuita
ti trovi in: home » articoli » Politica » INCHIESTA APPALTI REGIONE…
 

All'interno

  • Archivio Numeri
    • In Copertina
    • Primo piano
    • Comune
    • Provincia
    • Regione
    • Attualità
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Sport
    • Economia
    • Politica
    • Cultura
    • Edizione Straordinaria
tutti gli articoli

Cultura e Turismo

  • “Impronte sonore”, al via la rassegna musicale organizzata dall’associazione “MoviMus”
  • "Voci Vicine", concerto-spettacolo con Gad Lerner
  • Il cuore rivelatore: concerto di Halloween a cura del Circolo Giovani Amici della Musica
tutti gli articoli

A ruota libera...

Sede unica, la cittadinanza va consultata.... Conservazione del territorio. Con questo impegno sonoro in campagna elettorale, Cialente promise…
archivio

Segnala!

Se vuoi segnalare notizie scrivici all'indirizzo e-mail
[email protected]
Politica

INCHIESTA APPALTI REGIONE ABRUZZO, LE REAZIONI DEL MONDO POLITICO


stampa pagina 30 settembre 2014

Maurizio Acerbo Maurizio Acerbo

Inchiesta appalti: Acerbo, ho denunciato per anni ruolo Sorgi 
"Ho personalmente denunciato per anni il ruolo svolto da Sorgi nella Regione Abruzzo. Ho chiesto innumerevoli volte le sue dimissioni e tutte le volte veniva fuori un amplissimo fronte di estimatori e sostenitori da Sel al PD fino all'apoteosi di Forza Italia che con Chiodi ne ha fatto una sorta di plenipotenziario. Se mi davano retta oggi probabilmente Sorgi non sarebbe oggetto di misure cautelari". Lo afferma l'ex consigliere regionale Maurizio Acerbo, commentando l'arresto del dirigente della Regione Abruzzo. "Se confermate le accuse alla base dell'arresto di Antonio Sorgi - ha continuato - gettano un'ombra pesantissima sugli ultimi 10 anni di vita politico-amministrativa regionale. Non si tratta di un dirigente qualunque ma di uno degli uomini piu' potenti d'Abruzzo che ha goduto della sponsorizzazione e della stima di centrodestra e centrosinistra che negli anni delle giunte Pace, Del Turco e Chiodi gli hanno progressivamente attribuito un ruolo abnorme. Per Rifondazione Comunista e gli ambientalisti piu' seri per anni Sorgi e' stato il 'nemico pubblico numero 1'. Ricordo che Sorgi - ha concluso Acerbo - e' stato gia' oggetto di inchieste, anche derivanti da nostri esposti, come nel caso della filovia Pescara- Montesilvano. Finora se l'e' sempre cavata come altri super-dirigenti della Regione. Non e' detto che non ce lo ritroveremo candidato alle prossime elezioni".

 

Inchiesta appalti: Wwf, servono regole chiare e trasparenza 
"Questa mattina l'Abruzzo si e' svegliato con la clamorosa notizia dell'arresto dell'alto dirigente della Regione arch. Antonio Sorgi a seguito di una inchiesta della Squadra Mobile della Questura di Pescara alla quale il WWF ha collaborato con un proprio esposto: decine di documenti per centinaia di pagine che hanno fornito agli inquirenti nuovi spunti e dettagli interessanti per il prosieguo delle indagini". A qualche ora da quell'arresto il delegato regionale dell'associazione ambientalista, Luciano Di Tizio, torna sulla notizia per chiarire la posizione del WWF: "Al di la' del nostro esposto, relativo soprattutto ad altre vicende con analogo svolgimento ma avvenute in luogo diverso rispetto a quella che ha portato all'arresto, ci preme porre l'accento sull'assurda gestione che c'e' stata negli ultimi anni del Comitato per la Valutazione di Impatto Ambientale. Una gestione - ha aggiunto - che dovra' essere profondamente riformata, a garanzia del rispetto delle leggi e dei diritti dei cittadini. Le singole responsabilita' dovranno essere valutate dalla magistratura, ma quello che e' emerso nell'inchiesta avra' comunque conseguenze sul piano politico. Non bastera' tuttavia cambiare le persone, scelta inevitabile e urgente, ma occorrera' anche modificare le regole, perche' nessuno mai piu' possa essere considerato un "re sole". I funzionari e i politici - ha concluso Di Tizio - sono al servizio della collettivita' e non di se stessi, e perche' questo semplicissimo principio abbia seguito occorrono normative chiare e tali da consentire una vera partecipazione e una vera trasparenza. E' questo quello che il WWF Abruzzo chiede con forza al nuovo governo e al nuovo consiglio regionale".

 

Inchiesta appalti: M5S, nell'estate 2013 presentati due esposti 
"Il dirigente della Giunta Chiodi, arrestato oggi, e' stato riconfermato ed elogiato da D'Alfonso che lo ha chiamato "Tony Sorgi" nel corso del discorso programmatico nella seduta di insediamento del Consiglio regionale della X Legislatura. Il M5S gia' nell'estate del 2013 aveva depositato due esposti presso la Procura della Repubblica di Pescara contro la Regione Abruzzo e lo stesso Sorgi, in tema di ambiente e rifiuti: ci chiediamo che fine abbiano fatto. A seguito dello studio realizzato dal MeetUp Chieti5Stelle, fu presentato l'incredibile lavoro sulla mappatura dei siti potenzialmente inquinati in Abruzzo. Da alcune indiscrezioni venne fuori che Sorgi minacciava di denunciare noi cittadini informati per "procurato allarme" (http://www.movimento5stelleabruzzo.it/home/gaia/index.html). Fatte salve tutte le garanzie e, ovviamente, in attesa delle successive pronunce della Magistratura, e' evidente che le politiche di governo promosse da Luciano D'Alfonso sono gia' fallite prima ancora di iniziare. Commissari realizzatori, super mega direttori plenipotenziari, uomini soli al comando - tanto soli da essere soprannominati "Re Sole" - non costituiscono garanzia di buon governo, ma al contrario potrebbero facilmente favorire atteggiamenti spregiudicati di accrescimento di interessi personali. Se le accuse contro Sorgi dovessero essere confermate, ne avremo la certezza! L'unica modalita' di buon governo che conosciamo e che il M5S persegue e' quella delle regole certe, della semplificazione basata sulla trasparenza e sulla partecipazione diretta dei cittadini nei processi decisionali". 

 

Inchiesta appalti: arresto Sorgi, esposto Wwf su incarichi 
Nell'ambito delle indagini sulla gara d'appalto per l'ampliamento del cimitero comunale di Francavilla al Mare (Chieti), poi annullata in autotutela a seguito delle perquisizioni effettuate dalla polizia, la squadra mobile di Pescara ha ricevuto a luglio 2013 un esposto dal Wwf in merito alle anomalie emerse, per l'associazione, nella realizzazione di alcune opere pubbliche da parte del Comune di Ortona dove Sorgi, arrestato oggi, aveva lavorato prima di essere assunto in Regione. Per la realizzazione della strada Postilli-Riccio il Comune di Ortona avrebbe assegnato un incarico di assistenza al Rup alla L.T. progetti, di cui era amministratore di fatto Sorgi. E successivamente, a cavallo tra il conferimento di questo incarico e la liquidazione della parcella, Sorgi, come funzionario regionale, ha emesso un parere paesaggistico favorevole per la strada Postilli-Riccio. Cio' dimostra, per l'accusa, che Sorgi operava per favorire la LT Progetti. Per i lavori di riqualificazione del porto di Ortona, sempre dalla denuncia del Wwf, alla Lt Progetti e' stato affidato il compito di supporto al Rup, che era Antonio Giordano, per tutti e tre i lotti dei lavori e uno degli affidamenti degli incarichi e' stato formalizzato con una determina a firma di Giordano. Cio' dimostra, sempre per l'accusa, che i rapporti erano preesistenti alle vicende per cui oggi Sorgi e Giordano sono finiti agli arresti. 

 

 




  • Tweet

Il pungiglione

Vincolo sugli scavi di Porta Barete, tempo scaduto? Il 19 luglio è scaduto il tempo entro il quale la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Abruzzo, poteva dichiarare riconoscimento di “importante…

Taccuino

  • 10 “Il Valore della Banca Locale”, convegno al Ridotto del Teatro Comunale
tutti gli appuntamenti

News

  • Progetto case, 556 giorni di ritardo. Assegnatari come scudi umani
  • Cinema e Psichiatria, all’Auditorium “E. Sericchi” la storia Oscar Wilde
  • "Finalmente. Volta la carta in libreria", rassegna di presentazioni alla libreria Mondadori
  • L'Aquila vola a Parigi, grazie ad una produzione del TeatroZeta
  • L’a.s.d. Rugby Experience School al primo trofeo del tartufo di Città di Castello
  • L'Aquila Rugby Club in trasferta a Rovigo con i neoacquisti Edwards e Brown
  • Comune dell'Aquila, cordoglio per la scoparsa di Federico Martinelli
tutte le news

I nostri video

  • play Riunione CTGS
  • play Piazzola camper Via Strinella
tutti i video
Direttore Responsabile: Giuseppe Vespa.
Autorizzazione Tribunale di L’Aquila del 13/8/92, reg. giornali n°293
Direzione e amministrazione: 67100 L’Aquila, via G. Caldora c/o Terminal di Collemaggio.
Tel. e Fax 0862 405082 - E-mail [email protected]
credits