L'Editoriale

L'Editoriale

Periodico indipendente a distribuzione gratuita
ti trovi in: home » articoli » Provincia » MALATTIE INFETTIVE NEI PARCHI,…
 

All'interno

  • Archivio Numeri
    • In Copertina
    • Primo piano
    • Comune
    • Provincia
    • Regione
    • Attualità
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Sport
    • Economia
    • Politica
    • Cultura
    • Edizione Straordinaria
tutti gli articoli

Cultura e Turismo

  • Auditorium del Parco, recital al pianoforte dell’artista Ciro Longobardi
  • “Impronte sonore”, al via la rassegna musicale organizzata dall’associazione “MoviMus”
  • "Voci Vicine", concerto-spettacolo con Gad Lerner
tutti gli articoli

A ruota libera...

Sede unica, la cittadinanza va consultata.... Conservazione del territorio. Con questo impegno sonoro in campagna elettorale, Cialente promise…
archivio

Segnala!

Se vuoi segnalare notizie scrivici all'indirizzo e-mail
[email protected]
Provincia

MALATTIE INFETTIVE NEI PARCHI, COSPA: BASTA CON LE FALSE ACCUSE AGLI ALLEVATORI


stampa pagina 3 ottobre 2014

Dino Rossi Dino Rossi

Accusare sempre gli allevatori per la diffusione di malattie infettive, è diventato di moda nella nostra regione, ma c’è chi per anni, con i soldi pubblici ha infettato gratuitamente il nostro patrimonio zootecnico e le nostre montagne. Qualche tempo fa in Abruzzo e più precisamente, nelle pendici del gran sasso, proprio nel cuore del parco Gran Sasso Monti della Laga, ci sono stati casi di carbonchio, si proprio così per chi non l’avesse capito carbonchio!!!! Tutto stato tenuto segregato, nessuno ne ha parlato, ma intanto i vitelli morivano di carbonchio. Forse è una coincidenza, ma in quel periodo sono stati rintrodotti cervi e caprioli proveniente dall’est Europa, in barba al regolamento sulla introduzione della fauna selvatica, animali mai esistiti prima su tutto il territorio abruzzese.
“Oggi si sente di nuovo accusare gli allevatori ricadenti nelle aree parco del Pnalm per la diffusione della TBC, tubercolosi bovina trasmissibile all’uomo, riparato da alcuni quotidiani locali. È bene fare chiarezza!! Gli animali che vengono portati in alpeggio, obbligatoriamente devono essere muniti di apposito modello quattro, rilasciato dalla ASL di competenza, detto modello l’azienda sanitaria locale lo rilascia solo se l’allevamento è indenne da malattie infettive. A questo punto sorge la fatidica domanda spontanea: se gli animali che vanno in alpeggio partono sani dagli allevamenti, dove contraggono la malattia? Alla fatidica domanda un risposta più che esauriente. Noi diciamo che sono infetti gli animali selvatici del parco, mai monitorati e mai testati per le malattie infettive. I parchi si limitano solo alla reintroduzione della specie, peraltro non autoctona, come prevede il regolamento. Se per gli animali domestici esistono profilassi cosi rigide, lo stesso dovrebbe essere perla fauna rintrodotta, anche questi animali devono avere le documentazioni sanitarie idonee: o no? A questo punto, per il bene del patrimonio zootecnico e perché no, anche della fauna selvatica, sarebbe opportuno verificare se la documentazione sanitaria di tutte le aree protette, è a supporto della introduzione della fauna selvatica al fine di verificare che gli incartamenti rispettino le normative sanitarie vigenti sul nostro territorio nazionale. Principalmente c’è bisogno di monitorare la fauna selvatica di tutti i parchi ricadenti nella nostra regione, perché di casi di TBC non è solo quello portato in auge dai media, di casi come l’allevamento in questione ce ne sono tanti e quasi tutti sono in contatto con la fauna selvatica. Quindi, se in caso gli animali selvatici risultassero infetti, bisognerebbe predisporre l’abbattimento come previsto dalla Legge sanitaria e più tempo passa e più la fauna selvatica egli allevamenti zootecnici sono a rischio, per non parlare della salute pubblica”.

Il Cospa
Abruzzo
Dino Rossi




  • Tweet

Il pungiglione

Vincolo sugli scavi di Porta Barete, tempo scaduto? Il 19 luglio è scaduto il tempo entro il quale la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Abruzzo, poteva dichiarare riconoscimento di “importante…

Taccuino

  • Nessun appuntamento presente.
tutti gli appuntamenti

News

  • Progetto case, 575 giorni di ritardo. Assegnatari come scudi umani
  • “L’Europa per il futuro della Marsica”, convegno ad Avezzano sulla riforma della Politica agricola comune
  • Cinema e Psichiatria, nuovi incontri letterari e proiezioni
  • Auditorium del Parco, prima edizione del Premio per la Solidarietà
  • L'Aquila Rugby Club fa il punto della situazione e incontra l’ambasciatore australiano
  • Legacoop, apre la casa della cooperazione a L’Aquila
  • Cinema e Psichiatria, all’Auditorium “E. Sericchi” la storia Oscar Wilde
tutte le news

I nostri video

  • play Fondo etico ricostruzione
  • play Consiglio Comunale su CTGS
tutti i video
Direttore Responsabile: Alessandra Cococcetta
Autorizzazione Tribunale di L'Aquila del 13/8/92, reg. giornali n°293
Direzione e amministrazione: 67100 L'Aquila, via del Malepasso 10/A.
Tel. e Fax 0862 405082 - Cell. 3476588525
E-mail [email protected]
credits