L'Editoriale

L'Editoriale

Periodico indipendente a distribuzione gratuita
ti trovi in: home » articoli » Cronaca » DISCARICA DI BUSSI,…
 

All'interno

  • Archivio Numeri
    • In Copertina
    • Primo piano
    • Comune
    • Provincia
    • Regione
    • Attualità
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Sport
    • Economia
    • Politica
    • Cultura
    • Edizione Straordinaria
tutti gli articoli

Cultura e Turismo

  • “Impronte sonore”, al via la rassegna musicale organizzata dall’associazione “MoviMus”
  • "Voci Vicine", concerto-spettacolo con Gad Lerner
  • Il cuore rivelatore: concerto di Halloween a cura del Circolo Giovani Amici della Musica
tutti gli articoli

A ruota libera...

Sede unica, la cittadinanza va consultata.... Conservazione del territorio. Con questo impegno sonoro in campagna elettorale, Cialente promise…
archivio

Segnala!

Se vuoi segnalare notizie scrivici all'indirizzo e-mail
[email protected]
Cronaca

DISCARICA DI BUSSI, L'AVVOCATURA DELLO STATO CHIEDERA' DANNI MILIONARI


stampa pagina 8 ottobre 2014

Tribunale 2

Un risarcimento di diverse centinaia di milioni di euro quello che l'Avvocatura generale dello Stato chiedera' per la mega discarica di rifiuti tossici, rinvenuta nel marzo 2007, a Bussi sul Tirino (Pescara). La richiesta, per conto del ministero dell'Ambiente, presidenza del Consiglio dei ministri e Regione Abruzzo, parti civili nel processo, sara' avanzata il 10 ottobre prossimo nel corso dell'udienza in Corte d'Assise a Chieti. Il risarcimento sara' chiesto sia per il danno ambientale che per il danno alla salute dei cittadini. Inoltre, l'Avvocatura, rappresentata in giudizio dagli avvocati Cristina Gerardis e Giovanni Palatiello, chiedera' una provvisionale di importo molto elevata. Nel corso della discussione delle parti civili prevista appunto per venerdi', l'Avvocatura parlera' in particolare della relazione dell'Istituto superiore di sanita', datata gennaio 2014. Nel documento di 70 pagine i consulenti tecnici hanno messo nero su bianco che "l'acqua contaminata e' stata distribuita in un vasto territorio e a circa 700 mila persone senza controllo e persino a ospedali e scuole". Nel cosiddetto 'sito dei veleni' del polo chimico di Bussi furono stoccate, nel corso degli anni, 500 mila tonnellate di rifiuti tossici pericolosi. Si tratta della discarica abusiva piu' grande d'Italia - equivalente a venti campi di calcio - mai scoperta in italia e forse in Europa. Venerdi' sara' presente in Aula anche il presidente della Regione Luciano D'Alfonso. La vicenda conta 19 imputati, quasi tutti ex amministratori e vertici della Montedison, accusati di avvelenamento delle acque e disastro ambientale doloso. Nel corso della requisitoria dello scorso 3 ottobre dei pm Giuseppe Bellelli e Anna Rita Mantini, i magistrati avevano chiesto condanne pesanti, in tutto 180 anni di carcere per 18 imputati. L'assoluzione era stata avanzata solo per un perito.




  • Tweet

Il pungiglione

Vincolo sugli scavi di Porta Barete, tempo scaduto? Il 19 luglio è scaduto il tempo entro il quale la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Abruzzo, poteva dichiarare riconoscimento di “importante…

Taccuino

  • Nessun appuntamento presente.
tutti gli appuntamenti

News

  • Legacoop, apre la casa della cooperazione a L’Aquila
  • Progetto case, 557 giorni di ritardo. Assegnatari come scudi umani
  • Cinema e Psichiatria, all’Auditorium “E. Sericchi” la storia Oscar Wilde
  • "Finalmente. Volta la carta in libreria", rassegna di presentazioni alla libreria Mondadori
  • L'Aquila vola a Parigi, grazie ad una produzione del TeatroZeta
  • L’a.s.d. Rugby Experience School al primo trofeo del tartufo di Città di Castello
  • L'Aquila Rugby Club in trasferta a Rovigo con i neoacquisti Edwards e Brown
tutte le news

I nostri video

  • play Commissione su CTGS
  • play Banca dell'Aquila
tutti i video
Direttore Responsabile: Giuseppe Vespa.
Autorizzazione Tribunale di L’Aquila del 13/8/92, reg. giornali n°293
Direzione e amministrazione: 67100 L’Aquila, via G. Caldora c/o Terminal di Collemaggio.
Tel. e Fax 0862 405082 - E-mail [email protected]
credits