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RICOSTRUZIONE, D'INTINO: NO AL BATTIBECCO SULLO SBLOCCA ITALIA
stampa pagina 7 novembre 2014
Appare quanto mai miope, adesso, litigare sulla questione balconi, bollette, verde pubblico
del progetto C.A.S.E. I nostri politici stanno parlando del niente, ben altre sono le valutazioni sulle quali si possono cimentare se vogliono criticare il Decreto, eccole: in quel provvedimento non c'è una parola sulla prevenzione antisismica. La mancanza assoluta di qualsiasi riferimento alla prevenzione antisismica poteva, e può essere ancora, il tema sul quale si possono battere il petto, visto che il 6 aprile è tutto Abruzzese. La logica che ha animato il Decreto è quella di sempre: stanziare soldi per correre ai ripari, invece che agire con azioni preventive finalizzate a limitare i danni e, soprattutto, a salvare la vita alla gente. Considerato pure che "la salvezza della vita umana" è l'obiettivo primario posto all'interno dello Statuto della Protezione civile.
Una certa pressione è stata creata da parte delle imprese che hanno investito sull'innovazione tecnologica finalizzata alla creazione di sistemi di prevenzione antisismica - e ringrazio i mass media di tutta Italia che ci hanno supportato individualmente - ma la faccenda non è mai arrivata sul tavolo dello Sblocca Italia e i nostri Politici l'hanno ignorata: le imprese non fanno notizia, meglio la cronaca rosa... Che ora si assista a tanto abbassamento del profilo del dibattito - circoscritto com'è alla gestione - manutenzione del progetto C.A.S.E. - mortifica l'intelligenza degli italiani e quella degli imprenditori, che di tasca propria hanno investito e continuano ad investire in sistemi antisismici tecnologicamente avanzati.
La Madis Room, la Stanza Antisismica brevettata a livello mondiale, è solo uno degli esempi dell'ingegno e della capacità di investimento delle imprese del nostro Paese, imprese che personalmente sono andato a scovare e a conoscere, senza avere alcun mandato di rappresentanza politica, alcuno stipendio da Parlamentare, alcuna pensione da Ministro
alcuna posizione di rendita.
Dunque, da parte dei rappresentanti dell'Abruzzo - se proprio non potevano scegliere un momento migliore per individuare le criticità dello Sblocca Italia - ci si poteva piuttosto aspettare, e a buon diritto, una tirata di orecchie al Governo sulla mancanza di prevenzione all'interno del Decreto.
In tasca gli Onorevoli hanno almeno due buoni motivi per fare la voce grossa a Roma:
- il terremoto dell'Aquila è uno di quelli storici: ha spostato l'asse terrestre, quindi, chi più degli abruzzesi può chiedere prevenzione su tutto lo Stivale?
- l'Abruzzo vanta un brevetto internazionale unico al mondo - la Madis Room - e la paternità è di un loro corregionale (!): non capita tutti i giorni
Potevano bastare questi due motivi per spendersi su Sblocca Italia o dobbiamo definitivamente prendere atto di uno scollamento totale dei nostri rappresentanti con il Territorio?
Antonio D'Intino
Consigliere Ance Nazionale e Past President Ance Abruzzo
Imprenditore Inventore Madis Room
Il pungiglione
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