L'Editoriale

L'Editoriale

Periodico indipendente a distribuzione gratuita
ti trovi in: home » articoli » In Copertina » FRAZIONI ALLA RISCOSSA, INIZIA…
 

All'interno

  • Archivio Numeri
    • In Copertina
    • Primo piano
    • Comune
    • Provincia
    • Regione
    • Attualità
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Sport
    • Economia
    • Politica
    • Cultura
    • Edizione Straordinaria
tutti gli articoli

Cultura e Turismo

  • Mibact, grande affluenza in Abruzzo con #domenicalmuseo
  • SpazioArte, "La dinastia dei Medici" una mostra a Firenze
  • Regi Tratturi, al via il 27 settembre da Campotosto
tutti gli articoli

A ruota libera...

Sede unica, la cittadinanza va consultata.... Conservazione del territorio. Con questo impegno sonoro in campagna elettorale, Cialente promise…
archivio

Segnala!

Se vuoi segnalare notizie scrivici all'indirizzo e-mail
[email protected]
In Copertina

FRAZIONI ALLA RISCOSSA, INIZIA ARISCHIA: QUALE PRATICA CI RIMETTERA’?


stampa pagina 4 ottobre 2017

Il consigliere Elia Serpetti Il consigliere Elia Serpetti

I consiglieri eletti nelle frazioni, cominciano a levare la voce com’è tradizione in questa città. Una storia, giovani o non giovani eletti, che sempre quella rimane: intanto le frazioni, poi il resto del mondo. Comandava la fontanella di San Giacomo? Oggi riciccia la viabilità su Collebrincioni che non va per via della cava Vaccarelli, e con Collebrincioni, in pole position si piazza Arischia, con ben tre consiglieri eletti, due nelle fila della maggioranza uno all’opposizione, che godranno di una delibera di Giunta che spiana la strada ad una trentina di schede parametriche parte prima da guardare in via prioritaria, per case “ulteriormente” danneggiate dal sisma dell’inverno scorso e che insistono su zone interdette.
Per fare ciò la Giunta ha deciso, senza una determina dirigenziale, ma derogando a due precedenti atti tecnici, di invitare l’Ufficio speciale a guardare subito queste schede, piuttosto che le parti seconde di altri progetti su Arischia, come stabilito da quelle determine precedenti.
Sarà un caso strano che tra queste veloci, c’è anche una pratica intestata a tale Elia Serpetti? E’ lo stesso consigliere comunale del Passo Possibile? Chi sa che non arriverà una deroga anche per Paganica, ha detto ad un certo punto Biondi, dinanzi all’irrequietezza di Ferella che pure spinge, ma da sempre, su Paganica. Che gli diranno alle persone che aspettano la “loro” parte seconda per partire, stabilita da un crono programma del Consiglio comunale precedente? E dopo Paganica chi arriverà a portare il conto? Non è forse questo il modo più facile per scatenare una guerra tra poveri? In più i presidenti ed amministratori potrebbero sostituirsi ai proprietari “laddove non sia possibile rintracciarli”: ma in base a quale norma? Ed infine sarebbe così garantito subito, l’accesso al 10% dei fondi per le demolizioni. “L’Ufficio speciale metterà a disposizione più personale?” ha domandato Masciocco di Mdp “perché poi per vestire un altare se ne deve spogliare per forza un altro” e in effetti il personale è quello, per vedere queste 30 pratiche “veloci” ne saranno trascurate altre 30: in base a quali criteri condivisi con l’Aula? Visto che il crono programma che sta a monte lo ha votato il Consiglio?
Anche nel centro storico del capoluogo ci sono zone interdette, ha riportato Carla Cimoroni dei civici, ma evidentemente la spinta è un’altra. Biondi aspetta una mappa proprio per coprire i buchi neri in centro storico, ha dichiarato, mentre non è sfuggito l’ossequio tributato dal presidente Daniele, che lo ha addirittura ringraziato per la “generosità” nel rispondere alle domande dei consiglieri, bacchettando invece il vociare, a suo dire, della stampa presente, alla quale ha ricordato che già gli “consente” di prendere parte alle sedute, evidentemente quel poco potere che gestisce lo inebrierà a tal punto.
La seduta s’era aperta con la discussione sul recepimento della Legge regionale 40/2017 sul consumo di suolo ed i condoni delle cantine, in estrema sintesi. L’assessore D’Eramo ha voluto fare un passaggio con i consiglieri ma non è convinto che in questa fase faccia bene al territorio, aspetteranno, su impulso di De Matteis, notizie dall’Emiciclo, pare infatti che il Governo aspetti delle modifiche alla norma regionale, altrimenti la impugnerebbe, ma saremmo agli sgoccioli per le eventuali modifiche, l’assessore s’informerà per determinarsi in merito. Resta il fatto che le mazze in mano ai frazionisti, non hanno mai fatto il bene dell’Aquila tutta.

 

Alessandra Cococcetta 

 




  • Tweet

Il pungiglione

Che fine hanno fatto gli archivi della città dopo il sisma? I documenti storici della città dell'Aquila, atti pubblici, delibere di Consiglio e di Giunta, concessioni edilizie ed urbanistiche sono ancora abbandonati a Palazzo Margherita e…

Taccuino

  • 15 Pubblicato il bando per le biodiversità, scadenza 15 maggio 2018
  • 31 Finanza, concorso per 8 esecutori della banda musicale
  • 23 Corso per sommelier, all'Aquila il 23 ottobre
  • 13 Trasporto scolastico, rimborso abbonamenti entro il 13 ottobre
tutti gli appuntamenti

News

  • Il 2 maggio 2015 ha riaperto San Bernardino: cosa ne sarà di quella finta?
  • Paganica Rugby, partita d'esordio il primo ottobre
  • Volontari Croce Rossa Italiana, al via i nuovi corsi
  • Caporciano, cerimonia di conferimento della medaglia "Giusto fra le nazioni"
  • L'Aquila per la Vita e la Asl, Pronto soccorso psicologico per pazienti oncologici
  • Riabilitazione carcinoma mammario, intesa tra L'Aquila per la Vita e la Asl
  • Calcio aquilano, la stagione sportiva 2017/2018
tutte le news

I nostri video

  • play Lavori a Murata Gigotti
  • play Stefano Palumbo su sicurezza stradale
tutti i video
Direttore Responsabile: Giuseppe Vespa
Autorizzazione Tribunale di L'Aquila del 13/8/92, reg. giornali n°293
Direzione e amministrazione: 67100 L'Aquila, via del Malepasso 10/A.
Tel. e Fax 0862 405082 - Cell. 3476588525
E-mail [email protected]
credits