L'Editoriale

L'Editoriale

Periodico indipendente a distribuzione gratuita
ti trovi in: home » articoli » In Copertina » VOCAZIONE TURISTICA O…
 

All'interno

  • Archivio Numeri
    • In Copertina
    • Primo piano
    • Comune
    • Provincia
    • Regione
    • Attualità
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Sport
    • Economia
    • Politica
    • Cultura
    • Edizione Straordinaria
tutti gli articoli

Cultura e Turismo

  • Ienca, da domani festeggiamenti per Giovanni Paolo II
  • Spazio Rimediato, una domenica al mese dedicata all'arte e alle famiglie
  • Le Giornate Fai d'Autunno, domenica prossima
tutti gli articoli

A ruota libera...

Sede unica, la cittadinanza va consultata.... Conservazione del territorio. Con questo impegno sonoro in campagna elettorale, Cialente promise…
archivio

Segnala!

Se vuoi segnalare notizie scrivici all'indirizzo e-mail
[email protected]
In Copertina

VOCAZIONE TURISTICA O VOCAZIONE UNIVERSITARIA? GLI ANNI PASSANO…


stampa pagina 9 novembre 2017

Residenze a Terranera, Rocca di Mezzo Residenze a Terranera, Rocca di Mezzo

Non conoscere né governare le dinamiche post sisma non è buon segno. Il patrimonio residenziale abitativo va a picco o esplode sotto le speculazioni del centro storico ed è ignota la fine di quello ipoteticamente a servizio di un turismo montano, immaginato solo sulla carta. L’Ocse, nel 2012, consigliò piuttosto di puntare agli studenti e alla vocazione universitaria, non abbiamo fatto né l’una né l’altra cosa, mentre il sisma 2016 ha fatto precipitare ulteriormente il valore immobiliare delle zone già colpite. E’ al top nell’Altopiano delle Cinque Miglia, dove un’abitazione può costare 1.597 euro a mq. o in quello delle Rocche con un costo stimato dall’Osservatorio Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, in 1.403 euro a mq.; oltre i 1.100 euro mq, anche nel Parco nazionale d’Abruzzo e nella Valle del Sagittario e comunque anche in queste zone, il valore è sceso del cinque per cento rispetto al 2015. Da noi, nel versante meridionale del Gran Sasso, scendiamo a 680 euro a mq. con la variazione più negativa in provincia, rispetto all’anno precedente, tra le zone considerate a turismo montano. Si registra infatti un meno 6.04%, subito dopo il capoluogo, L’Aquila, dove la quotazione media di un’abitazione è stata valutata in 721 euro a mq.
Salgono le compravendite nel Parco nazionale d’Abruzzo (2.64%) e nel nostro versante del Gran Sasso esploderebbero (165.18%) solo che tale percentuale corrisponde a 29 transazioni, fatte in un anno, contro le 106 del Parco nazionale d’Abruzzo. Sono dinamiche da comprendere e fronteggiare subito.
Secondo una recente indagine E-Data srl, spin off dell’Università di Teramo, “nei Parchi nazionali si concentrano oltre 9.700 strutture ricettive, corrispondenti al 7,7% dei posti letto disponibili a livello nazionale. Un settore in decisa crescita” scrivono i ricercatori “che necessita di essere indagato e approfondito per indirizzare le politiche pubbliche e orientare in modo strategico gli investimenti privati”. Lo stiamo facendo? No.
“A livello italiano” proseguono “nella classifica per numero medio di stelle delle strutture alberghiere nei 25 Parchi nazionali, svetta al primo posto l’Alta Murgia con 3,6 stelle di media, seguono Aspromonte e Gennargentu. Al quarto posto l’Arcipelago della Maddalena fa registrare il maggior incremento, in risalita di ben 16 posizioni rispetto al 2002 come pure l’isola di Pantelleria in nona posizione dalla precedente diciannovesima. In Abruzzo, cuore verde d’Europa e Regione con la maggior percentuale di superficie protetta in Italia, rimane invece invariato il numero medio di stelle del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, che vede però in termini assoluti un peggioramento di undici posizioni, attestandosi al diciottesimo posto, stante la crescita di qualità misurata in numero medio di stelle delle strutture delle altre grandi aree protette del Paese. Arretra di due posizioni anche il Parco della Majella, al quattordicesimo posto. Una posizione in meno anche per il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, che scende al diciassettesimo posto”. Fenomeni su cui ragionare con esperti e capire da dove ripartire e dove andare. Di certo con i business plan milionari e poco concreti resteremo dove siamo, anzi no, continueremo a regredire sperperando solo denaro pubblico, dimenticando, che forse dovremmo cominciare a mettere in rete le piccole cose. Ne siamo capaci?



Alessandra Cococcetta




  • Tweet

Il pungiglione

Che fine hanno fatto gli archivi della città dopo il sisma? I documenti storici della città dell'Aquila, atti pubblici, delibere di Consiglio e di Giunta, concessioni edilizie ed urbanistiche sono ancora abbandonati a Palazzo Margherita e…

Taccuino

  • 15 Pubblicato il bando per le biodiversità, scadenza 15 maggio 2018
  • 28 Premio Polidoro, edizione 2017. Ecco il bando
  • 11 Sharky Art Gallery, inaugura l'11 novembre una mostra collettiva
tutti gli appuntamenti

News

  • Il 2 maggio 2015 ha riaperto San Bernardino: cosa ne sarà di quella finta?
  • Sarà inaugurato domani all'Aquila l'anno mariano
  • Biondi, Auditorium GdF concesso alla Barattelli
  • Paganica Rugby, partita d'esordio il primo ottobre
  • Volontari Croce Rossa Italiana, al via i nuovi corsi
  • Caporciano, cerimonia di conferimento della medaglia "Giusto fra le nazioni"
  • L'Aquila per la Vita e la Asl, Pronto soccorso psicologico per pazienti oncologici
tutte le news

I nostri video

  • play Lavori a Murata Gigotti
  • play Stefano Palumbo su sicurezza stradale
tutti i video
Direttore Responsabile: Giuseppe Vespa
Autorizzazione Tribunale di L'Aquila del 13/8/92, reg. giornali n°293
Direzione e amministrazione: 67100 L'Aquila, via del Malepasso 10/A.
Tel. e Fax 0862 405082 - Cell. 3476588525
E-mail [email protected]
credits