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DEA II LIVELLO, PIETRUCCI: "NESSUNA UMILIAZIONE DEL SAN SALVATORE"
stampa pagina 20 novembre 2017
Spiace dover tornare a cadenza periodica stagionale sullo stesso argomento, ma vista la delicatezza e l'importanza del tema mi sento di insistere nel ribadire quello che è il percorso che sto portando avanti assieme all'assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci.
Sono convinto che l'ospedale dell'Aquila possa ambire a diventare Dea di secondo livello assieme a quello di Teramo, vista la relativa vicinanza tra i poli e le specializzazioni complementari. Non si tratta di una fantasia, ma di intento suffragato da atti: nel piano di riqualificazione del sistema sanitario della Giunta regionale è infatti stabilito che lo studio di fattibilità al riguardo sarà predisposto entro il dicembre del 2018.
La Commissione è stata istituita. Ora è un mio obiettivo che si riunisca al più presto, auspicabilmente entro la fine dell'anno. Dobbiamo puntare ad arrivare ad un Dea di secondo livello L'Aquila - Teramo che sia di riferimento per le aree interne, e che lavori in rete con i presidi di Avezzano e di Sulmona. L'Abruzzo quindi può e deve avere due Dea di secondo livello: uno su L'Aquila - Teramo e l'altro su Chieti – Pescara.
Le polemiche sono incomprensibili, tanto più che non c'è nessuna mortificazione del San Salvatore da parte dell’attuale programmazione sanitaria. E ci sono gli atti, non le opinioni che parlano.
Il Presidio ospedaliero dell’Aquila con il riordino della rete ospedaliera ha avuto un aumento di posti letto da 344 a 384, non ha subito riduzioni di UOC, anzi da 29 passano a 30, così come in precedenza presentava 26 strutture semplici dipartimentali e 2 UOS, ora con il riordino ospedaliero vengono riconfermate le 26 UOSD e si passa a 3 UOS. Tra le diverse discipline tutelate nel San Salvatore è bene ricordare: la UOC di Chirurgia maxillo-facciale, unica in Abruzzo, la UOC di Neurochirurgia, in tutto 3 in Abruzzo, e pertanto viene qualificata come Stroke di II livello. Viene confermato come HUB nella Rete IMA con la UOC di Cardiologia e Emodinamica. Vengono riconfermate e valorizzate inoltre la UOC di Nefrologia, abilitata al trapianto con direzione chirurgica unica in Abruzzo, la UOC di Immunologia e Centro trapianti anch’essa unica in Regione, la UOC di Malattie infettive, in tutto 2 in Abruzzo, la UOC di Pneumologia (in tutto 3 in Abruzzo). Viene valorizzata la Dermatologia che da UOSD passa a UOC (in tutto 2 in Abruzzo) e viene confermata la UOSD di Microchirurgia oculare con Centro di riferimento regionale per la donazione trapianti cornea.
Il dato di fatto è che tutti e quattro i capoluoghi di provincia hanno avuto pari dignità nel riconoscimento delle singole specificità e delle funzioni di HUB; tutti e quattro i capoluoghi hanno avuto la stessa classificazione e per tutti e quattro sono in corso sia uno studio da parte di una Commissione tecnica, terza e imparziale e sia una interlocuzione con i Ministeri Affiancanti che dovranno approvare la proposta. La scelta dei Dea non è né politica né di campanile, visto che deve rispondere a precisi standard nazionali vincolanti e oggetto di un Accordo Stato-Regioni.
Pierpaolo Pietrucci
Presidente II Commissione Permanente "Territorio, Ambiente, Infrastrutture"
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