L'Editoriale

L'Editoriale

Periodico indipendente a distribuzione gratuita
ti trovi in: home » articoli » Politica » PIETRUCCI: "NON SOPPORTO…
 

All'interno

  • Archivio Numeri
    • In Copertina
    • Primo piano
    • Comune
    • Provincia
    • Regione
    • Attualità
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Sport
    • Economia
    • Politica
    • Cultura
    • Edizione Straordinaria
tutti gli articoli

Cultura e Turismo

  • Ienca, da domani festeggiamenti per Giovanni Paolo II
  • Spazio Rimediato, una domenica al mese dedicata all'arte e alle famiglie
  • Le Giornate Fai d'Autunno, domenica prossima
tutti gli articoli

A ruota libera...

Sede unica, la cittadinanza va consultata.... Conservazione del territorio. Con questo impegno sonoro in campagna elettorale, Cialente promise…
archivio

Segnala!

Se vuoi segnalare notizie scrivici all'indirizzo e-mail
[email protected]
Politica

PIETRUCCI: "NON SOPPORTO LE IPOCRISIE, RAPPRESENTO L'INTERO TERRITORIO"


stampa pagina 20 novembre 2017

Biondi e Pietrucci ad un incontro pubblico Biondi e Pietrucci ad un incontro pubblico

Chi in questa momento mi critica e mi “punge” (destino comune a chi ha un ruolo pubblico e di rappresentanza) è mio amico e peraltro mi dà l’opportunità di fare un chiarimento.
Mi sento e mi leggo classificato tra gli esponenti e i politici “giovani” (anzi gggiovani, come farebbe simpaticamente il verso qualcuno) ma in realtà non sono tanto giovane da non ricordare molte ritualità e regole non scritte di una politica che è stata. Spesso la rimpiangiamo ma io, che sono ottimista e guardo sempre con fiducia al futuro, mi sforzo anche di vederne gli aspetti che dovremmo essere capaci di mettere da parte.
Non sopporto, lo confesso, l’ipocrisia di quella regola che vuole le amicizie e le conoscenze ghettizzate e nascoste, o persino rinnegate, se queste stridono con le storie e le appartenenze politiche.
Vi vedo una logica e persino un senso, certo, una logica e un senso che hanno probabilmente a che fare con il rispetto delle rivalità e delle passioni, della forza delle ideologie e delle idee. Ma, dico io, che rispetto ci può essere, per la gggente, dico, nel darsele di santa ragione di giorno e poi andare assieme a cena o all’aperitivo?
Non è meglio, non è più coerente dire le cose come stanno e, poi, attenzione, dividersi sì, dividersi sempre, ma attraverso i modi, gli strumenti e le sedi della politica?
Qui vengo al punto più importante. Sono un consigliere regionale, l'unico di esplicita rappresentanza del comprensorio aquilano, prima volta nella storia della regione che è stato eletto un solo consigliere dell'Aquila. Sono iscritto a un partito è vero, ho una storia che non mi sogno nemmeno di rinnegare, ma facendo il consigliere regionale (avendo un carico di responsabilità enorme) rispondo a un comunità e a un territorio, oltre che a tutta la Regione.
Serve forse spiegare che quella comunità e quel territorio vivono dal 2009 una fase storica particolarissima? Una fase storica che impone, io la penso così, la coesione delle istituzioni. I drammi sociali e del lavoro, i problemi della sanità, della cultura, le opportunità delle infrastrutture, la resilienza delle aree interne e il tentativo di rilancio nel contesto della ricostruzione di una città e di un territorio che devono capire dove andare. Il sindaco dell’Aquila va criticato e controllato quando sbaglia, sono il primo a dirlo, e chi sta all’opposizione in Consiglio comunale ha il mandato istituzionale preciso di farlo, attraverso gli strumenti e gli organi deputati, come la Quinta Commissione, o pubblicamente.
Ma il sindaco dell’Aquila è il primo cittadino della nostra città terremotata, il primo interlocutore per chi come me dalla Regione deve fare il bene dell’Aquila e del territorio, assieme agli altri sindaci. Lavorare con lui così come con gli altri sindaci, per me non è uno scandalo, come ovviamente non è uno scandalo consultare e confrontarsi con tutti gli attori e gli esponenti tecnici e istituzionali, con le parti sociali, con il comitato ristretto dei sindaci, come sto facendo da quando sono stato eletto in Consiglio regionale, assieme al vicepresidente della Giunta regionale.
Poi viene sempre il tempo della politica, perché la politica preesiste a tutti noi, e ci divideremo. Ci dividerà la storia, l’approccio, le opinioni, le idee, l’amministrazione.
Non ho paura degli scontri, credo di averlo dimostrato, ma gli scontri senza senso sono solo zuffe e falsità.



Pierpaolo Pietrucci

Consigliere regionale Partito Democratico




  • Tweet

Il pungiglione

Che fine hanno fatto gli archivi della città dopo il sisma? I documenti storici della città dell'Aquila, atti pubblici, delibere di Consiglio e di Giunta, concessioni edilizie ed urbanistiche sono ancora abbandonati a Palazzo Margherita e…

Taccuino

  • 15 Pubblicato il bando per le biodiversità, scadenza 15 maggio 2018
  • 17 Sant'Agnese, pubblicato il bando Pianeta Maldicenza,
  • 28 Premio Polidoro, edizione 2017. Ecco il bando
  • 22 Al Colecchi "Nessun parli",una giornata di musica ed arte
tutti gli appuntamenti

News

  • Il 2 maggio 2015 ha riaperto San Bernardino: cosa ne sarà di quella finta?
  • Sarà inaugurato domani all'Aquila l'anno mariano
  • Biondi, Auditorium GdF concesso alla Barattelli
  • Paganica Rugby, partita d'esordio il primo ottobre
  • Volontari Croce Rossa Italiana, al via i nuovi corsi
  • Caporciano, cerimonia di conferimento della medaglia "Giusto fra le nazioni"
  • L'Aquila per la Vita e la Asl, Pronto soccorso psicologico per pazienti oncologici
tutte le news

I nostri video

  • play Lavori a Murata Gigotti
  • play Stefano Palumbo su sicurezza stradale
tutti i video
Direttore Responsabile: Giuseppe Vespa
Autorizzazione Tribunale di L'Aquila del 13/8/92, reg. giornali n°293
Direzione e amministrazione: 67100 L'Aquila, via del Malepasso 10/A.
Tel. e Fax 0862 405082 - Cell. 3476588525
E-mail [email protected]
credits