All'interno
Cultura e Turismo
A ruota libera...
Segnala!
[email protected]
L’AQUILA CITTA’ MODERNA DELLA CONOSCENZA, IN UN’AULA MAGNA VUOTA
stampa pagina 19 dicembre 2017
Nella due giorni aquilana della Struttura di Missione, il raccordo ministeriale con cui il capoluogo ed il cratere pensano i progetti per la ripresa economica e culturale post sisma, mi ha colpito la sostanziale assenza della città. Stamattina con la rettrice Paola Inverardi ed il rettore Eugenio Coccia del GSSI, sembrava invece un’altra L’Aquila, quella che prova a rinascere con progetti vivi e con il masterplan sull’ex San Salvatore illustrato dal responsabile scientifico, prof. Pierluigi De Berardinis, e la moderatrice Teresa Giaquinto della Struttura di Missione, che ha auspicato l’avvio prossimo delle progettualità “perché se i fondi programmati non vengono utilizzati entro un anno, generalmente il Cipe li rimette nel calderone per altri finanziamenti”. Speriamo bene e noi con il prof. De Berardinis, che spera di veder pubblicato il bando per la progettazione esecutiva dell’ex San Salvatore prima che vada in pensione.
Nel frattempo c’è un’Università che è cambiata dal 2009, come ha spiegato la rettrice, e lo avrebbe voluto dire al vice sindaco Liris ma era già andato via, un ateneo, quello italiano, che ha subito tagli profondi e che deve misurarsi con nuove sfide. Dopo il terremoto dello scorso gennaio, per quello aquilano la sfida primaria è diventata la sicurezza delle strutture, una volta sfatato il mito che gli studenti sono diminuiti. La Inverardi ha infatti dimostrato che il picco peggiore delle perdite è stato nel 2009, con 1000 studenti persi su una popolazione di 24mila iscritti. Ed un bilanciamento tra le entrate e le uscite studentesche per l’anno accademico passato, con 140 uscenti e 90 studenti entranti, per un ateneo che sulle 309 vittime del sisma ha pagato, con 55 studenti deceduti per lo più fuori sede, il prezzo più alto per case poco sicure.
Quindi prima cosa la sicurezza e poi gli spazi a disposizione delle realtà che chiedono di entrare e collaborare, come la Galleria degli Uffizi, il colosso cinese ZTE per il 5G, spazi per le due piccole realtà del CNR ed anche per l’Ingv.
La promozione di una nuova e giovane imprenditorialità a Palazzo Carli, a ricordare i fondatori, i Rivera, dove una buona idea potrebbe trovare la via di essere realizzata anche nei settori sociali e culturali, in vista dei “nuovi lavori” futuri che nasceranno con la terza e quarta Rivoluzione industriale. Ed infine quattro nuove lauree magistrali, una con la Sapienza, per Scienze dell’Atmosfera, vista la presenza del Cetemps ed i tanti iscritti a Roma; la seconda per il Big Data e l’applicazione nelle scienze, ingegneria e matematica; la terza per Modelli matematici applicativi ed infine una triennale in logopedia perché in Italia non c’è. Quindi l’ex San Salvatore, “unico esempio di come non era e dov’era” per la rettrice.
Coccia ha poi rivendicato come il GSSI sia cresciuto in questi pochi anni e possa ambire a diventare unica scuola ad ordinamento speciale nel centro sud, tra le sei italiane, a valenza europea e mondiale. Circa la metà degli studenti vengono dall’estero, un premio Nobel, Barry Barish, è nel comitato scientifico, la ricercatrice Marica Branchesi tra le dieci persone più influenti al mondo, molti docenti rientrati in Italia dall’estero per insegnare qui e più del 90% dei giovani iscritti che si sono sistemati almeno con un posto da ricercatore. Evidenziando il piccolo campus nato alla Villa comunale, con la sede nell’ex Isef, le residenze all’ex Grande Albergo ed il Rettorato all’ex Gil. Sono input freschi di una città che sta reagendo, bisognerà metterli insieme per fare rete ed offrire una città vivibile ai ragazzi che saranno attratti, ma non so fino a che punto le istituzioni e gli enti locali lo abbiano compreso, visto che il vice sindaco Liris, ha portato i saluti della municipalità ed è andato via subitissimo. I progetti presentati li racconteremo nei prossimi giorni perché ne vale la pena, speriamo la città e chi la rappresenta, se ne rendano conto presto.
Alessandra Cococcetta
Il pungiglione
News
- Il 2 maggio 2015 ha riaperto San Bernardino: cosa ne sarà di quella finta?
- Sarà inaugurato domani all'Aquila l'anno mariano
- Biondi, Auditorium GdF concesso alla Barattelli
- Paganica Rugby, partita d'esordio il primo ottobre
- Volontari Croce Rossa Italiana, al via i nuovi corsi
- Caporciano, cerimonia di conferimento della medaglia "Giusto fra le nazioni"
- L'Aquila per la Vita e la Asl, Pronto soccorso psicologico per pazienti oncologici




.gif)
