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ARA, IL COSPA AVVISA: "MARCEREMO DI NUOVO CON I TRATTORI SU L'AQUILA"
stampa pagina 25 gennaio 2018
Come già anticipato via WhatsApp. Tramite registrazione vocale rinnovo, questa volta scritto, quello che accade nel comprensorio da Lei amministrato.
L’ARA, associazione regionale allevatori, la quale dovrebbe garantire il servizio alle aziende zootecnicne, come ad esempio: le analisi del latte alla stalla per l’autocontrollo, ha deciso, tramite il suo dirigente stipendiato profumatamente con i soldi di tutti, di sospendere l’assistenza a tutte le aziende che risultano morose.
La cosa che non è chiara, caro assessore, la regione Abruzzo attraverso voi politicanti trova i soldi per mantenere in piedi questo carrozzone composto da personaggi clientelari della politica abruzzese, ma poi gli stessi ricattano i propri assistiti. Stranamente, negli anni precedenti abbiamo notato sui media locali articoli a carattere cubitali del rischio della chiusura di questo carrozzone, ma prontamente sono scesi in campo i sindacati dei lavoratori e la regione si è calata le braghe. Forse è bene rinnovarLe la motivazione per cui l’A.R.A esiste.
Questo carrozzone composto da personaggi che siedono comodamente negli uffici con stipendi di tutto rispetto, dovrebbe garantire gratis il servizio alle aziende zootecniche e specialmente a quelle morose visto le difficoltà che attualmente attraversano, perché se le aziende chiudono, finisce la pacchia anche per i dirigenti di questi carrozzoni nati per garantire un Baget di voti ai politici locali. I contadini, ormai per la regione Abruzzo è diventato fonte di reddito, quei pochi aiuti che arrivano dalla CE vengono riassorbiti attraverso aumenti ingiustificati di tasse come la bonifica, infischiandosene delle condizioni economiche disastrose che le aziende attraversano dovuto a calamità naturali come due anni di gelate, nevicate e altri eventi atmosfericiai quali si aggiunge gli indennizzi dei danni da fauna selvatica ridotti all’osso.
Non si è capito bene il suo ruolo di assessore, se è quello di salvaguardare le aziende da Lei rappresentate anche in sede europea o se si limita a mantenere lo stato de quo. Si spera di avere al più presto un riscontro positivo, altrimenti si ricomincia con la marcia dei trattori su L’Aquila, ma questa volta non in modo pacifico, perché la misura non è colma, è stracolma!!!!
Il cospa
Abruzzo
Dino Rossi
Il pungiglione
Taccuino
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