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FONDI PIANI DI CONCILIAZIONE, ALBANO: "DISTANZA TRA GLI SLOGAN E LA CITTA'"
stampa pagina 16 febbraio 2018
Lascia basiti la negligenza e la superficialità di questa amministrazione comunale che a parole inneggia allo slogan “prima gli aquilani” e non perde occasione di dichiarare la propria attenzione per le fasce più deboli della cittadinanza, e poi addirittura si dimentica di ottemperare nei tempi utili agli obblighi di legge per accedere ai fondi per i piani di conciliazione, che avrebbero assicurato importanti aiuti economici alle donne con figli under 12 o che devono assistere anziani non autosufficienti e familiari disabili.
Questo sì che sarebbe stato un atto, utile e concreto, a favore delle donne e delle famiglie più deboli, ma purtroppo si è trasformato nella plastica testimonianza della drammatica lontananza tra la facilità dello slogan e la complessità del buon governo, complessità che diventa insormontabile quando ci si trova di fronte alla disorganizzazione più completa.
Una disorganizzazione che appare persino imbarazzante a leggere il rimpallo di responsabilità in atto tra gli assessori della giunta Biondi.
Invitiamo questa maggioranza e questo governo comunale a cominciare ad occuparsi sul serio dei problemi dell’Aquila e degli aquilani, mettendo da parte la propaganda e dedicandosi una volta per tutte alle soluzioni pratiche necessarie alla città.
A giudicare anche dall’andamento del Consiglio Comunale di ieri siamo ben lontani da questo auspicio: è sufficiente per rendersene conto leggere l’ordine del giorno di Francesco De Santis e Luca Rocci, approvato dalla maggioranza, che impegna Sindaco e Giunta al conferimento di punti per le ragazze madri nell’ambito dell’assegnazione di alloggi del progetto Case e Map. Peccato che il bando per l’assegnazione degli alloggi questa amministrazione l’ha sospeso e mai riattivato, per riflettere sulle migliori modalità di applicare concretamente il sempre eterno slogan “prima gli aquilani”.
Ma gli aquilani che avevano bisogno di una casa non hanno potuto aspettare e si sono dovuti rivolgere al mercato, nonostante nel bando della precedente amministrazione fossero già presenti forme di tutela e premialità per chi, donne e uomini, ha figli.
Stefano Albano
Segretario PD L'Aquila
Il pungiglione
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