L'Editoriale

L'Editoriale

Periodico indipendente a distribuzione gratuita
ti trovi in: home » articoli » Regione » LEGGE BORGHI, LEVA (LeU):…
 

All'interno

  • Archivio Numeri
    • In Copertina
    • Primo piano
    • Comune
    • Provincia
    • Regione
    • Attualità
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Sport
    • Economia
    • Politica
    • Cultura
    • Edizione Straordinaria
tutti gli articoli

Cultura e Turismo

  • Barattelli, recital della pianista Laura Sebastiani
  • Accademia di Belle Arti, donazione e mostra permanente di Beuys
  • Ettore Pellegrino, direttore artistico pro tempore dell'Isa
tutti gli articoli

A ruota libera...

Sede unica, la cittadinanza va consultata.... Conservazione del territorio. Con questo impegno sonoro in campagna elettorale, Cialente promise…
archivio

Segnala!

Se vuoi segnalare notizie scrivici all'indirizzo e-mail
[email protected]
Regione

LEGGE BORGHI, LEVA (LeU): "TEMA DELLE AREE INTERNE VA TRATTATO IN PROFONDITA'"


stampa pagina 20 febbraio 2018

Danilo Leva Danilo Leva

“La legge ‘salva borghi’ è una risposta del tutto insufficiente ai problemi delle aree interne che vivono situazioni drammatiche come la desertificazione industriale, il deficit di servizi e lo spopolamento”. Ad affermarlo è l’onorevole Danilo Leva, candidato di Liberi e Uguali alla Camera dei Deputati nel collegio L’Aquila/Teramo, che commenta la recente presentazione del ddl da parte del PD in occasione del convegno di ieri, presso la sala ANCE, che ha visto la partecipazione di Ermete Realacci ma anche l’assenza dei Sindaci del territorio che dovrebbero essere i principali referenti e beneficiari della legge.
Infatti con 100 milioni di euro per cinque anni, da destinare ad oltre 3400 comuni dichiarati montani, si ottengono più o meno 5.000 euro all’anno per ogni Comune. E’ quindi peggiorativa alla precedente e più organica norma L. 97/94 sulla montagna che indicava soluzioni legate ai presidi nelle aeree interne oltre al principio della fiscalità di vantaggio.
In linea con il programma di Liberi e Uguali, ieri sera, durante una iniziativa elettorale ad Aulla (Massa Carrara), Pier Luigi Bersani ha lanciato la “lenzuolata” per le aree interne.
“Si guarda la mappatura dei comuni delle aree interne e si misura il tasso di spopolamento. Oltre una certa soglia (da definire) partono subito due misure: la prima è una esenzione fiscale per le attività economiche e gli investimenti nei limiti del de minimis europeo (circa 200mila euro). La seconda riguarda l’abolizione delle barriere autorizzative tra diversi mestieri (esempio: chi ha un bar può vendere le sigarette, fare in parte da ufficio postale, fare trasporto pubblico entro certi limiti ecc). Ovviamente la mappatura può servire per molti altri interventi a seconda delle necessità (esempio: la differenziazione di contratto per i medici di base e altre cose). Si tratterebbe di un meccanismo flessibile nel senso che il comune che si ripopola esce gradualmente dalle norme speciali, il comune che si spopola ci entra”.
In approfondimento l’onorevole Leva dichiara: “sono stato uno dei promotori della legge sui piccoli comuni e ne conosco bene il valore ed i limiti – prosegue il deputato - Questa misura non è una panacea. Il tema delle aree interne va trattato in profondità e deve diventare una questione nazionale perché da questa dipende l’antropizzazione dei nostri territori più belli e più ricchi di storia e tradizioni. Che ben vengano, quindi, quei meccanismi che assegnano alle aree interne, in via automatica, quote di spesa pubblica predefinita in funzione delle specificità dei territori. Così si potranno ripristinare i presidi sanitari, il diritto alla mobilità e gli insediamenti produttivi”.
L’onorevole Leva evidenzia poi come debba essere prioritario il principio della sicurezza sismica e della prevenzione dai rischi compreso quello idrogeologico e meteorologico, nell’ambito di un sistema di interventi per le aree interne che tenga conto delle specifiche esigenze: a L’aquila è ormai prioritario il tema della riqualificazione urbana e della ricostruzione sociale, a Teramo ed in tutta la zona colpita dal sisma del 2016 è prioritario sbloccare la ricostruzione e gli interventi di messa in sicurezza, nei territori della Marsica e della Valle Peligna sono prioritari gli interventi per il sostegno al lavoro, mentre per tutto l’Abruzzo interno è importante infrastrutturare il territorio non solo con strade e servizi pubblici, ma anche con reti che permettano la connessione al resto del mondo.
Per questo rilancia la proposta di un testo unico per la prevenzione dal rischio sismico, idrogeologico e meteorologico, a base del sostegno alle aree interne dell’Abruzzo e degli altri territori, da porre tra le priorità della prossima legislatura.
“E’ grave – conclude l’esponente di Leu – che il Partito Democratico, pur conoscendo bene la drammaticità della situazione, proponga una soluzione che altro non è se non un termometro che misura la temperatura, ma non una cura efficace alla malattia”.

 



Danilo Leva, candidato alla Camera LeU




  • Tweet

Il pungiglione

Che fine hanno fatto gli archivi della città dopo il sisma? I documenti storici della città dell'Aquila, atti pubblici, delibere di Consiglio e di Giunta, concessioni edilizie ed urbanistiche sono ancora abbandonati a Palazzo Margherita e…

Taccuino

  • 15 Pubblicato il bando per le biodiversità, scadenza 15 maggio 2018
tutti gli appuntamenti

News

  • Consiglio comunale, all'Aquila il 20 febbraio
  • Il 2 maggio 2015 ha riaperto San Bernardino: cosa ne sarà di quella finta?
  • Famiglie svantaggiate, manifestazione d'interesse rivolta ai Caf
  • Sarà inaugurato domani all'Aquila l'anno mariano
  • Biondi, Auditorium GdF concesso alla Barattelli
  • Paganica Rugby, partita d'esordio il primo ottobre
  • Volontari Croce Rossa Italiana, al via i nuovi corsi
tutte le news

I nostri video

  • play Lavori a Murata Gigotti
  • play Stefano Palumbo su sicurezza stradale
tutti i video
Direttore Responsabile: Giuseppe Vespa
Autorizzazione Tribunale di L'Aquila del 13/8/92, reg. giornali n°293
Direzione e amministrazione: 67100 L'Aquila, via del Malepasso 10/A.
Tel. e Fax 0862 405082 - Cell. 3476588525
E-mail [email protected]
credits