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UDU L'AQUILA E TERAMO, LE PROPOSTE AI CANDIDATI SOTTOSCRITTE DA LeU E PD
stampa pagina 2 marzo 2018
In questi giorni come Unione degli Universitari e Rete degli Studenti Medi abbiamo presentato un documento contenente la nostra analisi e le nostre proposte per la prossima legislatura in materia di istruzione, informa una nota stampa.
Un “Manuale d’Istruzione”, contenete le priorità per la prossima legislatura, sottoscritto da molti candidati dei partiti del centro sinistra.
Tra i più autorevoli a livello nazionale: Grasso, D’Alema, Zanonato, Bersani, Damiano, Speranza, Civati, Fratoianni, Epifani. A livello locale, invece hanno sottoscritto la nostra proposta: Alessiani, Fabiani, Mariani, Martelli (uninominali Camera); Ciancaione, Costantino, Leva, Marzoli, Monticelli, Pepe, Pezzopane (plurinominali Camera); Cialente (uninominale Senato) Di Pasquale, Ranieri (plurinominale Senato).
Simona Abbate, coordinatrice dell’UDU L’Aquila, dichiara: “Le passate legislature hanno visto nel sistema di istruzione uno dei primi capitoli di bilancio da dove sottrarre risorse, poiché essa non rappresentava una priorità di investimento: l’istruzione vista non come l’ascensore sociale che permetteva sia al singolo di migliorare la propria condizione economica, sociale e culturale, sia alla società tutta di crescere; ma piuttosto come un qualcosa di superfluo. Negli ultimi anni, seppure si sia invertita un minimo la tendenza, non si è tornato a rifinanziare l’intero sistema al collasso dopo anni di tagli, ma si è preferito intervenire con misure che tante volte assomigliavano a spot e mance elettorali. Per questo abbiamo presentato la nostra proposta, a disposizione dei partiti, e con l’obiettivo di farne una priorità per la prossima legislatura. Un Manuale d’Istruzione che riparta da alcune parole chiave: istruzione pubblica, accessibile e gratuita, di qualità, innovativa, riconosciuta, democratica, inclusiva.”
Gianmarco Piovan, coordinatore dell’UDU Teramo, conclude: “Nel nostro essere sindacati studenteschi crediamo che l’istruzione rappresenti un diritto di ogni cittadino, non un servizio, e per questo deve essere accessibile ad ognuno, mentre è compito dello Stato rimuovere ogni tipo di barriera formale e sostanziale che impedisce la crescita e la piena realizzazione dell’individuo, e che quindi finisce col danneggiare l’intera collettività. Davanti a nuove elezioni, torniamo a ribadire con forza la nostra visione di Paese e di Stato, che non può che partire dalla centralità dell’istruzione e dello studente nella società. Per questo siamo estremamente soddisfatti che le nostre proposte siano state accolte e sottoscritte dai principali partiti del centrosinistra: il Partito Democratico e Liberi e Uguali.
Ribadiamo, però, come non ci accontenteremo delle firme raccolte a sostegno, ma vigileremo e ci batteremo affinché le nostre proposte abbiano spazio nella nuova legislatura, a cominciare proprio dall’azione di coloro che le hanno sottoscritte e risulteranno eletti.”
Il pungiglione
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