All'interno
Cultura e Turismo
A ruota libera...
Segnala!
[email protected]
RICOSTRUZIONE PUBBLICA: O SI ACCELERA OPPURE NIENTE RISORSE
stampa pagina 9 marzo 2018
Bisogna accelerare la ricostruzione pubblica perché se non si spende, e per alcuni lavori abbiamo soldi dal 2010, le risorse torneranno a Roma.
Dal 2017 serve una strategia pluriennale con obiettivi specifici, risultati attesi, risorse che le varie stazioni appaltanti pensano di utilizzare, tempistiche e completamento della vecchia programmazione.
Nel Piano annuale si entra invece nello specifico con gli interventi da fare per quell’annualità in base a criteri di rilevanza/priorità per il conseguimento degli obiettivi e dei risultati attesi per la strategia di settore, coerentemente con i Piani di ricostruzione.
Lo prescrive la legge 125/2015.
A fine anno il Cipe ha approvato su indicazione del sottosegretario Paola De Micheli sei proposte che prevedono assegnazioni per oltre 140 milioni di euro per scuole, università e tutela del patrimonio culturale. Si interverrà su 56 edifici scolastici, per un investimento superiore a 30 milioni di euro. Tra le opere più importanti il Governo segnala il liceo classico “Cotugno”, la scuola “Viale Giovanni XXIII” e la scuola media “Carducci” all’Aquila, oltre che la scuola dell’infanzia di Navelli e quella di Cugnoli.
Per l’edilizia universitaria sono state finanziate progettazioni ed opere per oltre 24 milioni di euro riguardanti le sedi universitarie all’Aquila fra cui il Campus Universitario Ospedale San Salvatore e Palazzo Carli nel centro della città.
Sono circa 70 gli interventi di restauro del patrimonio culturale colpito dal sisma del 2009, segnala sempre il Governo sul sito sisma2009.governo.it., per un investimento che sfiora i 50 milioni di euro. Fra gli interventi principali la chiesa delle Anime Sante e il Teatro comunale dell’Aquila, la Chiesa della Madonna del Lago a Santo Stefano di Sessanio e Santa Maria ad Criptas a Fossa. Ed ancora una riprogrammazione delle risorse assegnate all’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo, con cui saranno incrementati servizi scolastici, ed un’ulteriore proposta che riguarda funzioni, sedi istituzionali e servizi direzionali nei Comuni del territorio per 82 milioni di euro. Fra quest’ultimi interventi Santa Maria dei Raccomandati, il Conservatorio Musicale “A. Casella“ dell’Aquila, il municipio di Rocca di Cambio e l’ex Convento di Santa Chiara a Gagliano Aterno.
E’ stata inoltre approvata la proposta relativa all’urbanizzazione delle aree produttive in località Fontanelle/Capaturo finanziata in quota parte dagli ulteriori 18milioni di euro, stanziati con gli 82 nell’ultima seduta Cipe del 28 febbraio 2018, per interventi di sviluppo nelle aree terremotate. Quest’ultime risorse sono concentrate nell’asse strategico riguardante “Funzioni istituzionali e collettive, servizi direzionali” secondo il piano annuale 2018.
Non è facile addentrarsi in questa selva di norme, dati e numeri, comunque la Struttura di Missione, qualora riscontrassero criticità nell’avvio dei lavori, con un ritardo maggiore a sei mesi rispetto al cronoprogramma previsto nel Piano annuale può “riprogrammare e riorientare” le risorse già assegnate.
C’è bisogno di chiarire e spiegare alla città cosa accadrà per l’anno in corso e cosa pensiamo di avviare e chiudere entro dicembre nella ricostruzione pubblica, semplificando, da parte dell’amministrazione, il più possibile il dato.
Alessandra Cococcetta
Il pungiglione
Taccuino
News
- Il 2 maggio 2015 ha riaperto San Bernardino: cosa ne sarà di quella finta?
- Consiglio comunale, all'Aquila il 20 febbraio
- Famiglie svantaggiate, manifestazione d'interesse rivolta ai Caf
- Sarà inaugurato domani all'Aquila l'anno mariano
- Biondi, Auditorium GdF concesso alla Barattelli
- Paganica Rugby, partita d'esordio il primo ottobre
- Volontari Croce Rossa Italiana, al via i nuovi corsi




.gif)
