L'Editoriale

L'Editoriale

Periodico indipendente a distribuzione gratuita
ti trovi in: home » articoli » Ambiente » COORDINAMENTO NO SNAM INVITA…
 

All'interno

  • Archivio Numeri
    • In Copertina
    • Primo piano
    • Comune
    • Provincia
    • Regione
    • Attualità
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Sport
    • Economia
    • Politica
    • Cultura
    • Edizione Straordinaria
tutti gli articoli

Cultura e Turismo

  • Centenario morte Andrea Bafile, gli appuntamenti
  • Benedetto Lupo interpreta Debussy, recital l’11 marzo
  • Sestetto Stradivari, domenica all'Auditorium del Parco
tutti gli articoli

A ruota libera...

Sede unica, la cittadinanza va consultata.... Conservazione del territorio. Con questo impegno sonoro in campagna elettorale, Cialente promise…
archivio

Segnala!

Se vuoi segnalare notizie scrivici all'indirizzo e-mail
[email protected]
Ambiente

COORDINAMENTO NO SNAM INVITA ALLA MOBILITAZIONE A SULMONA IL 21 APRILE


stampa pagina 10 marzo 2018

Coordinamento no hub gas Sulmona Coordinamento no hub gas Sulmona

L’emanazione del decreto da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, che autorizza la costruzione e l’esercizio della centrale di compressione e spinta a Sulmona, parte dell’Infrastruttura “Rete Adriatica”, è la chiara espressione dell’arroganza di questo governo.
Un esecutivo che a dicembre dello scorso anno, a pochi giorni dallo scioglimento delle Camere, ha approvato la delibera con la quale ha superato la negazione dell’intesa con la Regione Abruzzo e che il 7 marzo scorso, a pochi giorni dal risultato elettorale che lo vede pesantemente punito dai cittadini italiani, ha emanato un decreto in un momento in cui il Paese non ha ancora un Governo legittimamente insediato. Per questo oggi abbiamo simbolicamente svolto la conferenza stampa del Coordinamento No Hub del Gas - Abruzzo davanti ad una Prefettura, il Palazzo del Governo.
La forzatura messa in campo dal MISE a favore della Snam nei confronti di un territorio e delle Istituzioni che hanno sempre espresso la loro contrarietà all’opera, denotano un accanimento ed uno spregio di quei principi fondanti della nostra democrazia.
L’opera autorizzata con questo decreto, denominata “Centrale di compressione gas di Sulmona e delle quattro linee di collegamento alla rete Snam Rete Gas esistente”, è lo stravolgimento del progetto originario risalente al 2005, nel quale si precisava che l’impianto era a supporto del metanodotto Sulmona-Foligno (la denominazione era, infatti: “Metanodotto Sulmona-Foligno e centrale di compressione e spinta a Sulmona”) e non vi era menzione della finalità successiva che collegava la centrale al sito di stoccaggio di Fiume Treste a Cupello.
Nel 2011, come riportato nel decreto, si è proceduto invece ad uno sdoppiamento delle procedure, dividendo in maniera del tutto artificiosa la centrale dal gasdotto.
Un'operazione a nostro avviso illegittima, perché delle due l'una: o c'èra veramente un'altra finalità e allora bisognava rifare una nuova Valutazione d’Impatto Ambientale oppure è stato l'ennesimo escamotage per spezzettare un'opera unitaria per evitare troppe proteste e mettere intanto un tassello con la centrale per depotenziare l'oppposizione. In ogni caso MISE e Snam hanno proseguito in questo modo l'iter che ha portato alla delibera del 22 dicembre 2017 e all’emanazione del decreto autorizzativo il 7 marzo scorso.
Nel decreto sono riassunte le fasi conclusive della procedura adottata ai sensi dell’art. 14 quater – 3 comma L.241/90, sia per le conferenze di servizi - tenutesi presso il MISE – che per le riunioni presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri; viene ribadita la necessità di realizzare un’opera impropriamente definita di “pubblica utilità” che invece non serve né a Sulmona, né all’Abruzzo, né all’Italia, ma è finalizzata ai profitti della Snam con la rivendita del gas ai Paesi del centro e nord Europa. La società lo dice chiaramente nei propri piani finanziari presentati a Londra agli investitori.
Il cosiddetto "Hub del Gas" deve essere realizzato pezzo per pezzo. Un mosaico che si sta costruendo a furia di atti forzati e sulla testa di tutte le comunità coinvolte, dal TAP a quelle dei tre crateri sismici in cui dovrebbe passare il gasdotto della Rete Adriatica.
In realtà questo puzzle si sta ora componendo a decisioni già prese nelle segrete stanze. Immaginate dover presentare e farsi approvare un'unica grande opera dal Salento agli stoccaggi padani: ci sarebbe stata una rivolta generale come per le trivelle con lo Sblocca Italia e anche i territori non interessati dalle opere si sarebbero chiesti: chi paga? Per quali scopi si sta facendo quest'opera? Le risposta è drammatica: non solo a loro vanno i profitti e a noi restano i rischi ma paghiamo noi attraverso le bollette.

Invitiamo quindi tutti a mobilitarsi, attivandosi per aderire e partecipare alla manifestazione che si terrà a Sulmona il prossimo sabato 21 aprile.

 

COORDINAMENTO NO HUB DEL GAS - ABRUZZO




  • Tweet

Il pungiglione

Che fine hanno fatto gli archivi della città dopo il sisma? I documenti storici della città dell'Aquila, atti pubblici, delibere di Consiglio e di Giunta, concessioni edilizie ed urbanistiche sono ancora abbandonati a Palazzo Margherita e…

Taccuino

  • 15 Pubblicato il bando per le biodiversità, scadenza 15 maggio 2018
  • 9 Rimborso spese libri di testo, avviso per le domande
  • 14 Commissioni consiliari, le prossime riunioni
tutti gli appuntamenti

News

  • Rimborso libri scolastici, criteri e modalità per accedere
  • Elezioni, in pagamento i compensi per gli scrutatori
  • Il 2 maggio 2015 ha riaperto San Bernardino: cosa ne sarà di quella finta?
  • Consiglio comunale, all'Aquila il 20 febbraio
  • Famiglie svantaggiate, manifestazione d'interesse rivolta ai Caf
  • Sarà inaugurato domani all'Aquila l'anno mariano
  • Biondi, Auditorium GdF concesso alla Barattelli
tutte le news

I nostri video

  • play Le modalità di voto
  • play Lavori a Murata Gigotti
tutti i video
Direttore Responsabile: Giuseppe Vespa
Autorizzazione Tribunale di L'Aquila del 13/8/92, reg. giornali n°293
Direzione e amministrazione: 67100 L'Aquila, via del Malepasso 10/A.
Tel. e Fax 0862 405082 - Cell. 3476588525
E-mail [email protected]
credits