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ADSU, SOSTEGNO AGLI STUDENTI E AL SIT IN DOMANI IN REGIONE
stampa pagina 12 marzo 2018
La conferenza stampa del 7 marzo scorso ha avuto una grande partecipazione di studenti, rileva in una nota l'ADSU, ma non c’è stata la presenza dell’assessore Marinella Sclocco nonostante l’invito.
E’ stata mostrata la comunicazione intercorsa tra l’ADSU Aq e la Regione Abruzzo, in particolare con l’assessorato al diritto allo studio diretto dall’assessore Sclocco, e in particolare:
- i bilanci di previsione 2016, 2017 e 2018, tutti approvati dal CdA ADSU entro il dicembre dell’anno precedente e successivamente trasmessi agli uffici regionali;
- i bilanci consuntivi 2015 e 2016, tutti approvati entro il giugno dell’anno successivo e poi regolarmente trasmessi agli uffici regionali;
- il bilancio di previsione pluriennale 2016-2018 , da noi approvato a dicembre 2015 e trasmesso alla regione. In questo ci fu richiesto di inserire 0,00 Euro come spese correnti per l’anno 2018, operazione che abbiamo rifiutato perché lo vietano i principi contabili di veridicità delle previsioni di spesa: l’ADSU ha contratti pluriennali con società esterne per i servizi agli studenti come la ristorazione, la manutenzione della residenza, ecc. Per inserire zero avremmo dovuto disdire i contratti e, cioè, CANCELLARE IL DIRITTO ALLO STUDIO per i ns. studenti!
- il bilancio di previsione 2017-2019, approvato dal CdA e trasmesso regolarmente il 19 dicembre 2017;
- le graduatorie delle borse di studio, regolarmente pubblicate sull’albo on-line del sito web ADSU e, quindi, regolarmente accessibili anche dall’assessorato. A proposito di Bds è opportuno ricordare che le ADSU finanziano al 100% le borse di studio, grazie a fondi regionali e nazionali, da ben prima che all’assessorato ci fosse la dott.ssa Sclocco, diciamo da almeno 15 anni. Abbiamo ricordato che abbiamo oltre 300 studenti idonei alla Bds ma non beneficiari e ci auguriamo che la Regione intervenga (manca 1.000.000 Euro)
- la lettera alla regione dell’ottobre 2017, rimasta senza risposta, nella quale si chiedeva il rimborso degli oltre 500.000 Euro di mancati introiti per l’esenzione dalla tassa regionale per il diritto allo studio a favore degli studenti residenti nel cratere sismico di Amatrice, fondi sottratti ad “altri studenti meritevoli e bisognosi”.
Al Comune chiediamo la convocazione del tavolo con il Ministero della Difesa, l’Agenzia del Demanio e la Regione per definire e sottoscrivere il nuovo contratto che garantisca la presenza degli studenti nella residenza di Campomizzi fino a quando non saranno disponibili le nuove residenze universitarie, già nel programma triennale 2018-2020 approvato dal CIPE il 22.12.2018.
In conferenza stampa si è discusso di azioni future e gli studenti hanno indetto una manifestazione di protesta che si terrà domani 13 marzo a palazzo Silone e alla quale diamo il nostro pieno sostegno.
Un danno all’Università dell’Aquila, per di più in questa lunga e difficile fase di ricostruzione postterremoto, è un brutto colpo al Diritto allo Studio Universitario e un grosso danno all’economia regionale perché non c’è azienda in Abruzzo che non abbia tra i suoi dipendenti un tecnico laureato all’Aquila!
Il pungiglione
Taccuino
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