L'Editoriale

L'Editoriale

Periodico indipendente a distribuzione gratuita
ti trovi in: home » articoli » Attualità » TRANSUMANZA PATRIMONIO UNESCO,…
 

All'interno

  • Archivio Numeri
    • In Copertina
    • Primo piano
    • Comune
    • Provincia
    • Regione
    • Attualità
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Sport
    • Economia
    • Politica
    • Cultura
    • Edizione Straordinaria
tutti gli articoli

Cultura e Turismo

  • Il pianista Giuseppe Andaloro, per il centenario di Debussy
  • Al Munda, Serpenti e serpari con Alessia De Iure
  • Centenario morte Andrea Bafile, gli appuntamenti
tutti gli articoli

A ruota libera...

Sede unica, la cittadinanza va consultata.... Conservazione del territorio. Con questo impegno sonoro in campagna elettorale, Cialente promise…
archivio

Segnala!

Se vuoi segnalare notizie scrivici all'indirizzo e-mail
[email protected]
Attualità

TRANSUMANZA PATRIMONIO UNESCO, COLDIRETTI: "SALVARE PASTORI E PECORE"


stampa pagina 27 marzo 2018

Pecore E Pastori

La candidatura della transumanza come patrimonio immateriale dell'Unesco è un passo importante che va accompagnato da un impegno concreto per salvare i pastori in Italia che conta su 60mila allevamenti per un patrimonio 7,2 milioni pecore.
E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento alla presentazione della candidatura transnazionale de "La Transumanza" come patrimonio culturale immateriale dell'umanità Unesco da parte dell'Italia come capofila insieme alla Grecia e all'Austria. Occorre garantire – sottolinea la Coldiretti - un equo compenso al lavoro dei pastori oggi minacciato dai bassi prezzi pagati per latte e carne anche per effetto delle importazioni di bassa qualità dall’estero ma anche salvare i greggi di pecore che stanno subendo una vera e propria strage per gli attacchi dei lupi, con il rischio concreto dell’abbandono e dello spopolamento. Ma anche i cittadini – continua la Coldiretti – possono fare la propria parte portando a tavola a partire dalla Pasqua i formaggi di latte di pecora nazionale e la carne di agnello italiana compresa quella delle aree colpite dal sisma di Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo dove la pastorizia è fortemente presente.
“L’agnello è una presenza antica della tradizione gastronomica italiana, come dimostrano anche i piatti della transumanza tramandati da secoli, basti pensare in Abruzzo all’immancabile e apprezzato agnello cacio e ova – dice Coldiretti Abruzzo - con l’effetto di consentire la sopravvivenza di un mestiere antico ricco di tradizione che permette la salvaguardia di razze in via di estinzione a vantaggio della biodiversità del territorio”.




  • Tweet

Il pungiglione

Che fine hanno fatto gli archivi della città dopo il sisma? I documenti storici della città dell'Aquila, atti pubblici, delibere di Consiglio e di Giunta, concessioni edilizie ed urbanistiche sono ancora abbandonati a Palazzo Margherita e…

Taccuino

  • 15 Soggiorni climatici per ultra65enni, domande all’Istituzione CSA
  • 15 Pubblicato il bando per le biodiversità, scadenza 15 maggio 2018
  • 9 Rimborso spese libri di testo, avviso per le domande
  • 29 Consiglio comunale, all'Aquila il 29 marzo
tutti gli appuntamenti

News

  • Il 2 maggio 2015 ha riaperto San Bernardino: cosa ne sarà di quella finta?
  • Ufficio Cimiteri, operativo a viale XXV aprile
  • Maltempo e neve, domani sospesa attività didattica all'Aquila
  • Asd Scacchi L'Aquila, in continua crescita
  • Una giornata di studi su Giovanni da Capestrano
  • Rimborso libri scolastici, criteri e modalità per accedere
  • Elezioni, in pagamento i compensi per gli scrutatori
tutte le news

I nostri video

  • play Le modalità di voto
  • play Lavori a Murata Gigotti
tutti i video
Direttore Responsabile: Giuseppe Vespa
Autorizzazione Tribunale di L'Aquila del 13/8/92, reg. giornali n°293
Direzione e amministrazione: 67100 L'Aquila, via del Malepasso 10/A.
Tel. e Fax 0862 405082 - Cell. 3476588525
E-mail [email protected]
credits