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MOTOCICLI AUMENTATI DEL 35% NEGLI ULTIMI 5 ANNI


stampa pagina 17 dicembre 2008

Motocicli

Negli ultimi cinque anni in Abruzzo i motocicli sono aumentati del 35,33%, passando dai 86.661 mezzi del 2003 ai 117.281 del 2007. La ragione principale di questa grande crescita, secondo Federpneus (Associazione nazionale rivenditori specialisti di pneumatici) che ha realizzato lo studio da cui derivano questi dati, e' in primo luogo da attribuirsi alle crescenti difficolta' di circolazione nelle aree urbane. Anche in Abruzzo le difficolta' di parcheggio, il sempre maggior congestionamento del traffico urbano, le crescenti limitazioni della circolazione dei veicoli in zone cittadine sono i fattori che di fatto hanno favorito l'adozione di mezzi di trasporto alternativi all'automobile. Sia nelle citta' che nelle aree extraurbane dell'Abruzzo, inoltre, l'accelerazione alla sostituzione dei vecchi motocicli e la spinta all'acquisto di nuovi modelli ha ulteriormente stimolato la crescita del parco circolante di motocicli. E' L'Aquila con una crescita tra il 2003 ed il 2007 del numero di motocicli pari al 44,04% a guidare la graduatoria dell'Abruzzo, seguono Chieti (35,19%), Pescara (33,47%) e Teramo (31,84%). Dallo studio emergono altri elementi di particolare interesse. L'aumento del numero dei motocicli e' un fenomeno prevalentemente italiano. Infatti negli altri paesi avanzati le moto rispondono prevalentemente ad esigenze sportive e di svago piu' che a necessita' di trasporto, mentre scooter e scooteroni non sono molto diffusi. In Italia invece questi mezzi hanno avuto un formidabile sviluppo. Una crescita a cui fa da contraltare il calo dei ciclomotori che, secondo le stime di Ancma, nel nostro Paese sono calati negli ultimi cinque anni del 23,8%, passando dai 4.810.000 del 2003 ai 3.690.000 del 2007. Per i motociclisti la sicurezza e' uno degli aspetti a cui porre maggiore attenzione, a cominciare dalle gomme che, sottolinea Federpneus, occorre far controllare frequentemente da un rivenditore specialista, con particolare attenzione per la pressione di gonfiaggio. Molto importante, poi, far verificare che non siano presenti tagli, rigonfiamenti o abrasioni e far eseguire un accurato controllo della profondita' del battistrada, che secondo la normativa vigente deve essere di almeno 1 mm per i motoveicoli e di 0,5 mm per i ciclomotori. Una manutenzione corretta e periodica - raccomanda Federpneus - e' di fondamentale importanza per la sicurezza della circolazione, e puo' inoltre garantire una maggiore durata dei pneumatici, con un conseguente risparmio economico per i motociclisti.


» Numero 212 del 18 dicembre 2008

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