Il periodico
- Archivio dei numeri
- Archivio Articoli
Argomenti
Cultura e Turismo
- LA DIREZIONE REGIONALE PER I BENI PAESAGGISTICI, CONTRO LA NOTA DIFFAMATORIA DI ALCUNI INTELLETTUALIIn riferimento al comunicato ANSA diramato in data 25/11/2010, con il quale un folto numero di…
- STAGIONE TEATRALE AQUILANA, DAL PRIMO DICEMBRE LA VENDITA DEI BIGLIETTIPer soddisfare la grande richiesta di partecipazione agli eventi proposti nel cartellone della…
- RIAPERTA AL PUBBLICO, LA CHIESA DI SANTA MARIA DEL SUFFRAGIOÈ stata riaperta al pubblico, con ordinanza sindacale, la chiesa di Santa Maria del…
Segnala!
GIUSTINO MASCIOCCO, E' IL NUOVO COORDINATORE SEL-L'AQUILA
Si è svolto questa mattina il congresso costitutivo del circolo Sel-L'Aquila, il cui nuovo coordinatore è Giustino Masciocco, consigliere comunale storico ed assessore dimissionario della Giunta Cialente, dalla quale è uscito l'estate scorsa per non averne condiviso linea e logiche. Masciocco ha in questi mesi osservato l'attività amministrativa del Comune dell'Aquila, e l'ha tradotta in "ambigue prese di posizione, nell'assise comunale, su importanti questioni di pianificazione urbanistica come Piazza d'Armi, zone a vincolo decaduto, intervento sul fiume Aterno, impianto a biomasse, aree a servizio nel progetto Case" evidenziando "che l'attività politica risulta asfittica e poco propositiva, quasi autoreferenziale", rilevando poi che "l'evidente assenza dei partiti dalla discussione della nostra città, complica ancor più la situazione politica, lasciando solo a coloro che ricoprono incarichi istituzionali, la possibilità di un intervento o di una proposta". Quindi il contributo, che propone come coordinatore di Sel-L'Aquila, e cioè "produrre documenti di analisi che possano permettere una discussione politica in percorsi di partecipazione democratica che coinvolgano, veramente, i cittadini", con la volontà di includere quanti, abbiano voglia di "una politica più concreta".
Aveva mollato la poltrona da assessore perché non voleva cedere "ad una passiva e conformista rassegnazione come è successo a troppi", scrisse lucidamente nella sua lettera di dimissioni, e rientra nel dibattito cittadino rilanciando alcuni temi cari a Vendola e al coordinamento aquilano, e cioè trasparenza e partecipazione "se non si svolge un lavoro d'informazione capillare riguardo il come ed il quando inizi la vera programmazione per la ricostruzione, - scrisse e scrive ancora oggi il coordinatore Sel - se non si chiarisce chi siano i veri attori e dove vengano prese le decisioni, si resta in un cono d'ombra, prigionieri di una disinformazione studiata a tavolino che lascia la città abbandonata alle sue macerie, mentre i veri protagonisti hanno già in mano i tempi ed i modi degli interventi". "Mi auguro che lei sia al di fuori di tutto questo", aggiunse l'estate scorsa rivolto a Cialente, ponendo così interrogativi sacrosanti e legittimi, ai quali però il Sindaco continua a sottrarsi.
"Aver accettato l'incarico di vice commissario è stato un errore politico, strategico ed amministrativo commesso dal Sindaco dell'Aquila, che non potrà più essere recuperato nemmeno con le recenti dimissioni" ha ricordato il neo coordinatore in un passaggio. Impoverimento delle competenze degli enti locali, logica del commissariamento consolidata "caldeggiando anche la costituzione di una Struttura tecnica di missione che di fatto ha espropriato la città nel percorso di elaborazione delle linee guida che regolano la ricostruzione, è una responsabilità esclusiva del Sindaco che per troppo tempo si è ritenuto l'unico interlocutore dei livelli istituzionali", sono quelle verità date un po' troppo velocemente per digerite, ma che pure Masciocco, amministratore col pedigree, rimette sul tavolo del confronto politico perché forze sociali, ordini professionali, cittadini, comitati e forze politiche ci facciano i conti, lungo l'accidentato percorso che porterà alle prossime elezioni amministrative. L'assemblea Sel, in linea con quanto sostenuto dal proprio leader Nichi Vendola, ha infatti lanciato l'opportunità di indire anche all'Aquila, le elezioni primarie per la scelta del futuro candidato sindaco del centro sinistra. E per come stanno andando le cose nel resto del Paese, anche nel capoluogo abruzzese, il Pd dovrà combattere l'abbrutimento che irrimediabilmente lo caratterizza, pena la sconfitta assicurata su tutti i fronti, non ultimo quello che l'esperienza, la passione e l'impegno di uno come Giustino Mascicco riusciranno a costruire per tentare di cambiare il corso e le sorti drammatiche, che l'amministrazione Cialente assicura ogni giorno di più a questa città.
Alessandra Cococcetta
Le vignette
Il pungiglione
News
- DA 151 GIORNI RESTA INATTUATO IL REGOLAMENTO SULLA TRASPARENZA... I CINQUANTAMILA EURO PREVISTI, ANDRANNO IN ECONOMIANel bilancio di previsione 2010, il Consiglio comunale destinò, su proposta del consigliere…
- REPORT SULLA POPOLAZIONE ASSISTITA, AL 28 DICEMBRE 2010 Riportiamo in allegato, i dati sulla popolazione assistita al 28 dicembre 2010,…
- LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE, CONTINUA LA RACCOLTA FIRMELe aperture dei banchetti sono possibili solo grazie al lavoro dei volontari, diffonde una nota, chi…
- GIUSTINO MASCIOCCO, E' IL NUOVO COORDINATORE SEL-L'AQUILASi è svolto questa mattina il congresso costitutivo del circolo Sel-L'Aquila, il cui nuovo…
- DUE FIUMI ABRUZZESI AL CENTRO DELL'INCHIESTA DI FOCUS Due degli "orribili 7" fiumi italiani secondo il mensile Focus sono abruzzesi. Nell'inchiesta "Gli…

