L'Editoriale

L'Editoriale

Periodico indipendente a distribuzione gratuita
ti trovi in: home » articoli » Regione » DISSESTO IDROGEOLOGICO, DAL…
 

All'interno

  • Archivio Numeri
    • In Copertina
    • Primo piano
    • Comune
    • Provincia
    • Regione
    • Attualità
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Sport
    • Economia
    • Politica
    • Cultura
    • Edizione Straordinaria
tutti gli articoli

Cultura e Turismo

  • Certamen 99, al Forte Spagnolo l'ottava edizione con la compagnia Virtus Sagittae L'Aquila
  • Tsa, a Campo Imperatore lo spettacolo “Io sono Abruzzo! Fortemente e genDilmente”
  • “Nomorewar”, musica, danza e video arte per riflettere sulla guerra
tutti gli articoli

A ruota libera...

Sede unica, la cittadinanza va consultata.... Conservazione del territorio. Con questo impegno sonoro in campagna elettorale, Cialente promise…
archivio

Segnala!

Se vuoi segnalare notizie scrivici all'indirizzo e-mail
[email protected]
Regione

DISSESTO IDROGEOLOGICO, DAL MINISTERO TRE MILIONI PER URGENTI IN ABRUZZO


stampa pagina 20 marzo 2015

Luciano D'Alfonso Luciano D'Alfonso

Il ministero delle Infrastrutture ha approvato il finanziamento di tre interventi aggiuntivi per fronteggiare altrettante emergenze causate dal dissesto idrogeologico in Abruzzo. Lo annuncia una nota della Regione. Si tratta di opere richieste dal presidente Luciano D'Alfonso al Provveditorato delle opere pubbliche il 5 febbraio scorso, da finanziare con i 50 milioni previsti dal decreto "Sblocca Italia" per la difesa del suolo. Questi gli interventi ammessi a finanziamento con i relativi importi: movimento franoso in localita' Vagnoni di Villa Celiera (Pescara), 1.2 milioni; Torino di Sangro (Chieti), localita' Largo Dragoni, un milione; Valle Castellana (Teramo) per le frane sulla Strada provinciale per Ascoli Piceno, 800 mila euro. Per quanto riguarda l'intervento di messa in sicurezza della strada denominata Cintarella presso Telespazio, per il quale erano stati chiesti 800mila euro, il presidente si impegna a "ricercare rapidamente risorse per mantenere l'impegno assunto in situ il 7 febbraio scorso".
"Riceviamo oggi il via libera per i primi tre interventi aggiuntivi - ha commentato D'Alfonso - miranti ad arginare il dissesto idrogeologico nella nostra regione. Adesso ci aspettiamo che entro fine marzo il Governo riconosca lo stato di emergenza per le 230 frane rilevate a seguito dell'eccezionale ondata di maltempo che ha colpito l'Abruzzo dal 5 al 7 marzo scorsi. Dieci situazioni ulteriori del quadro di insieme saranno oggetto di intervento da parte del ministero dell'Ambiente, la parte restante sara' bersaglio di operativita' con fondi regionali e fondi della Struttura tecnica di missione di Palazzo Chigi".




  • Tweet

Il pungiglione

Che fine hanno fatto gli archivi della città dopo il sisma? I documenti storici della città dell'Aquila, atti pubblici, delibere di Consiglio e di Giunta, concessioni edilizie ed urbanistiche sono ancora abbandonati a Palazzo Margherita e depriscono…

Taccuino

  • Nessun appuntamento presente.
tutti gli appuntamenti

News

  • Il 2 maggio ha riaperto San Bernardino: cosa ne faremo di quella finta?
  • Progetto case, 797 giorni di ritardo. Assegnatari come scudi umani
  • Inail Abruzzo, nominati coordinatore e vice coordinatore regionale dei Comitati Consultivi Provinciali
  • Arischia, passeggiata notturna nella Val Chiarino
  • “Terremoto in Himalaya – Una luce per la Rolwaling”
  • “Amori Botanici”, mostra itinerante fa tappa al Palazzetto dei Nobili
  • L'Aquila Nuoto, Simona Corradi oro ai Campionati Italiani di Nuoto Master 2015
tutte le news

I nostri video

  • play Parco Gran Sasso: le proposte di De Matteis
  • play Cantieri Immaginario: niente Fus, paga il Comune
tutti i video
Direttore Responsabile: Giuseppe Vespa
Autorizzazione Tribunale di L'Aquila del 13/8/92, reg. giornali n°293
Direzione e amministrazione: 67100 L'Aquila, via del Malepasso 10/A.
Tel. e Fax 0862 405082 - Cell. 3476588525
E-mail [email protected]
credits