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Regione

ALLOGGI POPOLARI, RAPAGNA': RIPRISTINARE IL RISCATTO GRADUALE


stampa pagina 5 giugno 2015

Pio Rapagnà Pio Rapagnà

Il Mia Casa d'Abruzzo chiede il ripristino del riscatto graduale e sociale degli alloggi ex-GESCAL a favore degli Inquilini e degli Assegnatari abruzzesi che ne hanno diritto, e, per questo, chiede al Presidente della Regione Luciano D'Alfonso di provvedere, con urgenza assoluta, allo “scioglimento” delle 5 ATER di Chieti, Pescara, Teramo, Lanciano e L'Aquila, per manifesta incapacità di gestione del patrimonio abitativo pubblico ad esse affidato, ed al contestuale trasferimento ai Comuni della competenza sugli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica.
La Giunta Regionale si è intestardita ad attuare una “vendita generalizzata” anche di interi edifici e caseggiati popolari (in gran parte fatiscenti e bisognosi di immediati interventi di manutenzione e riqualificazione) attuando procedure di alienazione delle Case Popolari anche in contrasto con quelli stabiliti dal Decreto 24 febbraio 2015 del Ministrero delle Infrastrutture e dei Trasporti pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale n. 115 del 20 maggio 2015 scorso e registrato alla Corte dei Conti il 23 marzo 2015, registro n. 1, foglio n. 1151.
Tale Decreto del Ministero delle Infrastrutture stabilisce che sono fatti salvi solo e soltanto i programmi di alienazione degli alloggi avviati alla data di pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, ma non quelli ancora da avviare in virtù di provvedimenti regionali, e “precisa” che i proventi delle vendite non possono essere utilizzati per sanare i bilanci deficitari delle ATER, mentre i programmi di vendita devono prevedere scadenze temporali compatibili con la concessione agli Inquilini dei contributi in conto interessi concessi in base alla Legge 23 maggio 2014, n. 80 la quale ha istituito un apposito Fondo destinato alla concessione di contributi in conto interessi su finanziamenti agli Inquilini medesimi per l'acquisto degli alloggi di proprietà delle ATER e degli ex-IACP.
Sono circa 20.000 le famiglie attualmente assegnatarie di alloggio ATER distribuite nelle 4 Province e nei rispettivi Comuni: L’Aquila 6.874 (in 108 Comuni); Chieti 5.146 (in 104 Comuni); Pescara 5.556 (in 46 Comuni); Teramo 2.772 (in 47 Comuni).
Non è certo responsabilità degli Inquilini e degli Assegnatari se le ATER abruzzesi si trovano in una fase di pre-dissesto e versano in gravi difficoltà economiche e finanziarie, mentre la concessione a “riscatto” degli alloggi ex-GESCAL risolverebbe tutti i problemi di gestione e amministrazione degli alloggi, poichè gli attuali Assegnatari aventi diritto accederebbero, attraverso l'uso del risparmio popolare, alla proprietà della loro “prima e unica abitazione”, mentre gli alloggi non riscattati resterebbero in locazione a canone sociale e amministrati sulla base delle norme stabilite dalla Legge Regionale 25 ottobre 1996, n. 96.
Le famiglie attualmente assegnatarie ex-GESCAL ed ex-IACP sono hanno un numero medio di 2,7 componenti per famiglia, il 62,1% sono formate da coppie con figli, il 28,1% da coppie senza figli e pensionati anche singoli, il 9,8% da nucleo con monogenitore, il 40,5% da coppie con 1 figlio, il 50,6% da coppie con 2 figli e, infine, il 9% da coppie con 3 o più figli.
Il reddito complessivo della maggior parte di tali famiglie è molto basso, più del 57% di esse si trova appena al di sopra del livello minimo di povertà, il 24% sotto al livello di povertà ed il restante 19% vive in condizioni di estrema indigenza.
Con la “vendita generalizzata” la maggior parte di esse perderanno, per sempre, un diritto acquisito al “riscatto” e all'accesso alla proprietà della loro abitazione, sancito dall'art. 47 della Costituzione Italiana e dalle Leggi istitutive degli IACP, dell'INA-Casa e della GE.SCA.L (Gestione Case per Lavoratori).


Pio Rapagnà
Coordinatore Regionale Mia Casa




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