All'interno
Cultura e Turismo
A ruota libera...
Segnala!
[email protected]
ALPINI: LA "CRESTA" DI 5 EURO ALL'INNO GIA' FINANZIATO
stampa pagina 8 giugno 2015
Durante il Salone di Tipici dei Parchi, nei locali dell'ex Agriformula a Bazzano, in mezzo a salumi, pecorino, cannoli, porchetta e tartufo è spuntato anche un banchetto con la vendita dell'Inno degli alpini a 5 euro. Come già raccontato da questo giornale, l'inno in questione, è stato realizzato anche grazie ai 100 mila euro o giù di li della Legge Regionale 32 "Disposizioni per il sostegno per l'organizzazione dell'Adunata nazionale degli Alpini nella Regione Abruzzo per l'anno 2014" che ha avuto l'associazione "Aspettando L'Aquila 2015" ideata da Carlo Frutti, anche suo cassafortiere. L'inno per gli alpini, "Penne nere per L’Aquila" è stato realizzato dall'Istituzione Sinfonica Abruzzese, con i musicisti senza stipendio da due mesi. Alla cifra di circa 16mila euro, l'Isa ha prodotto anche numerosissimi cd. Un inno, che nella tre giorni alpina, non solo non si è mai ascoltato, ma la stessa orchestra non ha eseguito. Finanziato con soldi pubblici, soprattutto adesso che l'adunata è passata e quindi sono anche scaduti termini della mission della Legge, come mai è possibile venderlo? E soprattutto chi intasca il ricavato?
Matilde Albani
Il pungiglione
Taccuino
- Nessun appuntamento presente.
News
- "Astici sotto le stelle", torna l'iniziativa di "Scherza col Cuoco"
- Il 2 maggio ha riaperto San Bernardino: cosa ne faremo di quella finta?
- Progetto case, 817 giorni di ritardo. Assegnatari come scudi umani
- Inail Abruzzo, nominati coordinatore e vice coordinatore regionale dei Comitati Consultivi Provinciali
- Arischia, passeggiata notturna nella Val Chiarino
- “Terremoto in Himalaya – Una luce per la Rolwaling”
- “Amori Botanici”, mostra itinerante fa tappa al Palazzetto dei Nobili






.gif)
