All'interno
Cultura e Turismo
A ruota libera...
Segnala!
[email protected]
AIDS, NUOVO SERVIZIO DI ASSISTENZA A DOMICILIO PER I MALATI
stampa pagina 27 luglio 2015
Aids: nuovo servizio della Asl con assistenza a domicilio per 100 malati. L’azienda, già dalla metà del prossimo mese di agosto, avvierà la nuova attività nelle abitazioni dei pazienti, introducendo un servizio che fa il suo ‘debutto’ assoluto nel territorio di L’Aquila. Il team della Asl,composto da medico e infermiere, assicurerà un sostegno a tutti gli effetti a favore delle persone affette da Aids. L’azione di assistenza e terapia a beneficio dei pazienti nell’ambiente familiare - che verrà attuato tramite il ‘braccio operativo’ del reparto di malattie infettive del San Salvatore- ha diversi obiettivi: assicurare un costante controllo della malattia, salvaguardare la privacy, verificare periodicamente l’efficacia della terapia e, al contempo, evitare inutili e prolungate permanenze in ospedale, occupando inutilmente posti letto riservati a malattie acute. “L’aids”, dichiara il direttore del reparto malattie infettive del San Salvatore, dr. Alessandro Grimaldi, “si accompagna sempre più spesso ad altre concomitanti malattie croniche. Si tratta di patologie che possono essere trattate efficacemente al di fuori dell’ospedale, non essendo malattie acute che necessitano di ricovero. I pazienti di aids, che spesso presentano contemporaneamente anche epatite C cronica, grazie all’avvio di questo nuovo servizio, potranno così essere seguiti a domicilio dopo la dimissione dall’ospedale. L’assistenza a casa avverrà con una cadenza che sarà modulata sull’entità della malattia del singolo soggetto; il team di medici e infermieri della Asl - oltre a somministrare la terapia specifica, compiere prelievi, fare flebo e altri accertamenti- avrà la possibilità di effettuare ecografie, grazie allo strumento portatile di cui ci doteremo a breve. Già dopo ferragosto”, aggiunge il dr. Grimaldi, “cominceremo a svolgere il servizio a domicilio che per il nostro territorio è una novità assoluta. Oltre al vantaggio di essere seguito nel proprio ambiente familiare, il paziente avrà la possibilità di tutelare in modo ancora più efficace la privacy, aspetto importante in questo tipo di malattia. La nostra azienda”, osserva ancora il direttore di malattie infettive, “si muove così nell’ottica tracciata dalla Regione: assicurare il trattamento migliore al paziente, per casi che non rientrano nella patologie acute, creando una rete territoriale che consenta di evitare impropri affollamenti dei reparti dell’ospedale, da utilizzare solo per patologie diverse da quelle croniche”.
Intanto, nell’ottica del potenziamento dell’attività, il reparto di malattie infettive, dal febbraio scorso, ha raddoppiato l’orario delle prestazioni ambulatoriali. L’orario giornaliero, dal lunedì al venerdì, è stato ampliato dalle 8.30 alle 14.00 mentre in precedenza era compreso tra le 11.00 e le 14.00. Il numero di prestazioni ambulatoriali ha registrato così un notevole incremento.
Il pungiglione
Taccuino
- Nessun appuntamento presente.
News
- "Astici sotto le stelle", torna l'iniziativa di "Scherza col Cuoco"
- Il 2 maggio ha riaperto San Bernardino: cosa ne faremo di quella finta?
- Progetto case, 820 giorni di ritardo. Assegnatari come scudi umani
- Inail Abruzzo, nominati coordinatore e vice coordinatore regionale dei Comitati Consultivi Provinciali
- Arischia, passeggiata notturna nella Val Chiarino
- “Terremoto in Himalaya – Una luce per la Rolwaling”
- “Amori Botanici”, mostra itinerante fa tappa al Palazzetto dei Nobili






.gif)
