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Comune

POLITICHE ABITATIVE, LIRIS: LA SINISTRA COLPISCE E DIMENTICA "GLI ULTIMI"


stampa pagina 14 agosto 2015

Guido Quintino Liris Guido Quintino Liris

Il Comune dell'Aquila abbandona chi non ce la fa. L'amministrazione, forse distratta dalle dilanianti lotte interne al centrosinistra, dimentica gli ultimi, i cittadini aquilani che oggi non sono in condizione di provvedere al proprio sostentamento. Il caso della Signora Italia che vive sotto le piastre di un Progetto Case, cacciata e abbandonata per morosità è l'apice di una crisi sociale che sta riguardando la città dell'Aquila. La Signora Italia deve essere immediatamente riportata dentro un'abitazione degna di tal nome: il 15 agosto deve essere una festa anche per lei e per suo figlio. Il Comune, che dal giorno in cui ha acquisito a patrimonio le 4500 abitazioni Case ha fallito tutte le scelte rigiardo i complessi residenziali post sisma, oggi tempesta di "bollette pazze" i cittadini aquilani. Ringrazio i rappresentanti dell'Italia dei Valori che hanno deciso di onorare la propria dignità di uomini e amministratori prendendo una posizione forte contro l'atteggiamento miope e arrogante dell'amministrazione comunale.
La realtà è sotto gli occhi di tutti: persone indigenti che culturalmente, tecnicamente e logisticamente non sono state in grado nei mesi scorsi di fornire il proprio ISEE oggi vengono bersagliate con bollette altissime senza la possibilità di dimostrare a posteriori la propria 'fragile' condizione sociale. È necessario una immediata marcia indietro, con il ritiro delle bollette e la possibilità per le famiglie in difficoltà di dimostrare la propria indigenza. Un'amministrazione non dovrebbe dimenticare i propri figli, in particolar modo i più sfortunati: quella di oggi è l'ulteriore dimostrazione di quanto la sinistra sia lontana dalle quotidiane problematiche della gente comune.

 

Guido Quintino Liris




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