All'interno
Cultura e Turismo
A ruota libera...
Segnala!
[email protected]
CRISI COMUNE: SI TIRA A CAMPARE FINO AL 2017 COL GETTONE IN TASCA
stampa pagina 27 agosto 2015
Il teatrino di Cialente senza maggioranza non vuol dire la caduta del Consiglio ed è per questo, che nonostante tutto, lui fa finta di indignarsi, ma tira dritto. Non tutti i 18 consiglieri che, a oggi, potrebbero schierarsi contro il Sindaco lo sfiducerebbero. Il perché è semplice e vale per entrambi gli schieramenti, quello di "allungare" il brodo fino al 2017 per continuare a prendere stipendio e gettoni anche se il prossimo biennio di amministrazione sarà un disastro. Dopo Renzi e la Bolla di Celestino il Sindaco Cialente con 14 consiglieri ancora al suo fianco, i 10 del Partito democratico ( più il suo voto) , 2 dell’Italia dei valori, e i 2 di Cattolici e Democratici e Centro democratico dovrà varcare l’assestamento del bilancio che sarà in aula ad ottobre, e con quel che resta della maggioranza potrebbe non superarlo. Nel fronte anti-sindaco ci sono i 14 consiglieri dell’opposizione di centrodestra, quella civica e i vecchi fuoriusciti della maggioranza e vanno aggiunti i quattro "barricaderi" che hanno votato contro le strategie per il Gran Sasso... L'intervista a Guido Liris...
Servizio e testo di Matilde Albani, riprese di Elisabetta Di Giorgio
Il pungiglione
Taccuino
- Nessun appuntamento presente.
News
- Il 2 maggio ha riaperto San Bernardino: cosa ne faremo di quella finta?
- Progetto case, 862 giorni di ritardo. Assegnatari come scudi umani
- Grande successo per il film “Ritorno al Passato” di Febo Grimaldi, presentato dalla Fondazione Carispaq
- Lanterna Magica, incontri e proiezioni nel mese di Settembre dedicati alla legalità
- “Mani che…..Parlano”, serata di eventi a Piazza Duomo
- Prendono il via le attività di LAP - Laboratorio di Architettura Partecipata a Pacentro
- Gruppo Aquilano di Azione Civica "Jemo 'nnanzi", concorso fotografico per la Perdonanza






.gif)
