L'Editoriale

L'Editoriale

Periodico indipendente a distribuzione gratuita
ti trovi in: home » articoli » Provincia » ASL L'AQUILA, CITTADINI…
 

All'interno

  • Archivio Numeri
    • In Copertina
    • Primo piano
    • Comune
    • Provincia
    • Regione
    • Attualità
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Sport
    • Economia
    • Politica
    • Cultura
    • Edizione Straordinaria
tutti gli articoli

Cultura e Turismo

  • Perdonanza, a Navelli “Back to Bach – La notte dei Violinisti”
  • II edizione della festa Medievale Terrae Piczuli
  • Cantieri dell’Immaginario, recital del chitarrista partenopeo Edoardo Catemario
tutti gli articoli

A ruota libera...

Sede unica, la cittadinanza va consultata.... Conservazione del territorio. Con questo impegno sonoro in campagna elettorale, Cialente promise…
archivio

Segnala!

Se vuoi segnalare notizie scrivici all'indirizzo e-mail
[email protected]
Provincia

ASL L'AQUILA, CITTADINI NON RISPONDONO ALL'INVITO A FARE LO SCREENING


stampa pagina 2 settembre 2015

Ospedale Uno 1

Rispondere all’invito della Asl a sottoporsi allo screening per la prevenzione spesso salva la vita eppure poco più di 13.000 utenti, a fronte di oltre 60.000 lettere inviate a domicilio dall’azienda sanitaria, hanno dato seguito alla convocazione e sono andati in ospedale a fare i controlli. La mobilitazione della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, avviata un anno fa, evidenzia nell’utenza scarsa consapevolezza sull’importanza delle verifiche ai fini della prevenzione. Infatti solo il 21% dei cittadini, tra tutti quelli convocati in ospedale o nelle strutture del territorio, si è presentato per lo screening che riguarda tre filoni: cervicocarcinoma (collo dell’utero), mammella e colon retto. I dati evidenziano una insufficiente presa di coscienza, da parte dei cittadini, a dispetto di molteplici appelli e iniziative lanciati periodicamente dalla Asl (come accade purtroppo in molte altre realtà sanitarie e Regioni) sul tema cruciale della prevenzione.
In poco più di un anno l’azienda sanitaria ha spedito a domicilio dei cittadini, nelle varie aree della Provincia Aq, 60.546 lettere di convocazione e solo 13.285 utenti hanno risposto all’invito. I destinatari delle missive sono utenti inseriti in campioni selezionati in base al rischio legato all’età. I dati della macchina dei controlli, guidata dalla dr.ssa Alisia Macerola, responsabile del coordinamento screening, parlano, per il colon retto (riservato alla fascia 50-69 anni,) di 4.291 esami effettuati su oltre 28.000 inviti spediti a casa. Per la mammella la risposta dell’utenza è lievemente migliore ma sempre molto al di sotto delle aspettative: 12.061 lettere inviate a donne tra i 50 e i 69 anni, di cui solo 3.079 hanno risposto all’appello Asl. Nel terzo troncone dello screening, riguardante il cervicocarcinoma (collo dell’utero) hanno finora eseguito il test di prevenzione (età 25-64 anni) 5.915 donne, a fronte di quasi 20.000 avvisi lasciati dal postino nella buca delle lettere. Attualmente l’azienda sanitaria sta cercando di recuperare quella parte dell’utenza che è rintracciabile telefonicamente per riconvocarla presso i servizi dislocati sul territorio provinciale. L’obiettivo finale (la cosiddetta popolazione-target) è controllare nel complesso, con scadenze diverse, oltre 200.000 persone. Infatti per i tumori di colon–retto e mammella sono programmate verifiche ogni 2 anni mentre, per il cervicocarcinoma, gli accertamenti sono previsti a intervalli di 5 o 3 anni a seconda dell’età delle donne. Per i 3 screening la Asl ha potenziato notevolmente la propria dotazione tecnologica, aggiungendo alla apparecchiature già presenti all’ospedale di L’Aquila un moderno mammografo digitale e un ecografo versione tri-quadridimensionale all’ospedale di Avezzano (alla fine dell’anno scorso) e un altro mammografo di ultima generazione (nel maggio scorso) all’ospedale di Sulmona. Uno sforzo organizzativo e strumentale in virtù del quale l’azienda sanitaria proseguirà con forza l’azione di coinvolgimento degli utenti nei 3 screening, insistendo sul messaggio che controllarsi ai fini della prevenzione assume la valenza di un imperativo.




  • Tweet

Il pungiglione

Che fine hanno fatto gli archivi della città dopo il sisma? I documenti storici della città dell'Aquila, atti pubblici, delibere di Consiglio e di Giunta, concessioni edilizie ed urbanistiche sono ancora abbandonati a Palazzo Margherita e depriscono…

Taccuino

  • Nessun appuntamento presente.
tutti gli appuntamenti

News

  • Festa dell'Unità al Parco del Castello, alle 18 dibattito "L'Aquila città della bellezza"
  • Il 2 maggio ha riaperto San Bernardino: cosa ne faremo di quella finta?
  • Progetto case, 868 giorni di ritardo. Assegnatari come scudi umani
  • Al via il progetto “Rotary per i Giovani”
  • Grande successo per il film “Ritorno al Passato” di Febo Grimaldi, presentato dalla Fondazione Carispaq
  • Lanterna Magica, incontri e proiezioni nel mese di Settembre dedicati alla legalità
  • “Mani che…..Parlano”, serata di eventi a Piazza Duomo
tutte le news

I nostri video

  • play Mancini: soluzione per gli asili nido a L'Aquila
  • play Gran Sasso: De Matteis, ecco i responsabili dei Sic
tutti i video
Direttore Responsabile: Giuseppe Vespa
Autorizzazione Tribunale di L'Aquila del 13/8/92, reg. giornali n°293
Direzione e amministrazione: 67100 L'Aquila, via del Malepasso 10/A.
Tel. e Fax 0862 405082 - Cell. 3476588525
E-mail [email protected]
credits