All'interno
Cultura e Turismo
A ruota libera...
Segnala!
[email protected]
LUTTO NEL GIORNALISMO, STRONCATO DA UN MALORE CLAUDIO FAZZI
stampa pagina 10 settembre 2015
Lutto nel giornalismo abruzzese. E' deceduto a 59 anni mentre faceva footing in via Trieste ad alba Adriatica (Teramo), Claudio Fazzi, caposervizio del Messaggero Abruzzo. Teramano di origine (la famiglia e' di Nereto), Fazzi e' stato stroncato da un infarto che lo ha sorpreso dopo le 9. Un malore che non gli ha lasciato scampo. Inutili i soccorsi. Il corpo e' stato portato all'ospedale di Sant'Omero (Teramo). La notizia ha scosso il mondo del giornalismo abruzzese e nazionale. Claudio Fazzi e' stata una delle firme piu' note. Per anni ha diretto la redazione teramana del quotidiano romano, poi quella dell'Aquila dove ha vissuto il sisma del 2009, lavorando per mesi nei container. Rigoroso nel lavoro, Fazzi e' stato considerato da sempre uno dei giornalisti che piu' amava approfondire i fatti spinto dalla forte curiosita' perche' i lettori sapessero. Alcuni anni fa, Fazzi, perse in un incidente stradale il fratello Adriano. Lascia moglie e tre figli.
Cialente e Benedetti: "Una notizia che ci lascia addolorati e senza parole"
“Una notizia che ci lascia addolorati e senza parole. Claudio era una grande giornalista e una grande persona. La sua scomparsa costituisce una grave perdita per il giornalismo e per la città dell’Aquila”.
Così il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente e il presidente del Consiglio comunale Carlo Benedetti.
“La sua lunga carriera all’interno del quotidiano “Il Messaggero” lo aveva portato all’Aquila, come capo servizio, negli anni immediatamente precedenti al sisma, – hanno proseguito Cialente e Benedetti - Dopo il terremoto aveva seguito con la professionalità e con la passione che lo contraddistinguevano le vicende del capoluogo d’Abruzzo. Grazie al suo impegno e alla sua tenacia la redazione del quotidiano, la cui sede era stata gravemente danneggiata, era restata all’Aquila, trasferendosi in viale della Croce Rossa, dove è rimasta fino al recente accorpamento con quella di Pescara. In questi anni è stato acuto osservatore delle profonde trasformazioni, ma anche delle difficoltà e delle battaglie, che hanno visto protagonista il capoluogo d’Abruzzo, e, allo stesso tempo, commentatore, lucido e obiettivo, delle vicende politiche. Alle doti professionali si univano quelle di grande umanità, di profonda empatia e di eccezionale generosità che lo hanno sempre contraddistinto. Claudio era un amico, nel senso più profondo del termine, mantenendo un rigore assoluto sotto il profilo professionale, senza mai deviare da una deontologia che, per lui, era un valore irrinunciabile, adoperando sempre un giudizio critico anche sferzante, quando lo riteneva necessario. In questo giorno di lutto e di dolore – hanno concluso il sindaco e il presidente del Consiglio comunale – esprimiamo, unitamente al nostro cordoglio personale, quello della Giunta, del Consiglio e della Municipalità tutta, che si stringe ai familiari e ai colleghi. A tutti loro giungano, dal profondo del cuore, le nostre più sentite e commosse condoglianze”.
Il cordoglio dell'Ufficio stampa del Comune
L’Ufficio Stampa del Comune dell’Aquila partecipa con profondo cordoglio e viva commozione al dolore per la scomparsa del collega Claudio Fazzi. Nel suo ruolo di capo servizio della redazione aquilana del quotidiano “Il Messaggero” il suo rapporto con la nostra struttura si è contraddistinto per il rispetto, la professionalità e la grande umanità che costituivano la sua cifra, come persona e come giornalista. Oggi piangiamo un amico e un collega del quale conserveremo un ricordo indelebile. Ai suoi familiari e alla redazione del Messaggero giungano le nostre condoglianze più sentite, la nostra vicinanza e il nostro abbraccio.
L’Ufficio Stampa del Comune dell’Aquila (Simona Malavolta, Fabrizio Caporale, Michela Santoro, Giovanna Laglia)
Il pungiglione
Taccuino
- Nessun appuntamento presente.
News
- Il 2 maggio ha riaperto San Bernardino: cosa ne faremo di quella finta?
- Progetto case, 875 giorni di ritardo. Assegnatari come scudi umani
- Perdonanza: delegazione aquilana all'Universita' di Sassari
- Orchestra Sinfonica Abruzzese, Luisa Prayer nuovo direttore artistico dell’ente
- All'Aquila, il Congresso Nazionale della Societa' Italiana Trapianti d'Organo
- Festa dell'Unità al Parco del Castello, alle 18 dibattito "L'Aquila città della bellezza"
- Al via il progetto “Rotary per i Giovani”






.gif)
