L'Editoriale

L'Editoriale

Periodico indipendente a distribuzione gratuita
ti trovi in: home » articoli » Primo piano » AI SALESIANI RADDOPPIARONO LE…
 

All'interno

  • Archivio Numeri
    • In Copertina
    • Primo piano
    • Comune
    • Provincia
    • Regione
    • Attualità
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Sport
    • Economia
    • Politica
    • Cultura
    • Edizione Straordinaria
tutti gli articoli

Cultura e Turismo

  • Rassegna di musica corale in onore di San Bernardino
  • Settimana della terra, appuntamento a Scontrone presso il Museo Internazionale della Donna nell’Arte
  • "Vivi il tratturo", al via domani la quarta edizione
tutti gli articoli

A ruota libera...

Sede unica, la cittadinanza va consultata.... Conservazione del territorio. Con questo impegno sonoro in campagna elettorale, Cialente promise…
archivio

Segnala!

Se vuoi segnalare notizie scrivici all'indirizzo e-mail
[email protected]
Primo piano

AI SALESIANI RADDOPPIARONO LE STRUTTURE CON UNA VARIANTE URBANISTICA DI ROUTINE


stampa pagina 12 novembre 2015

Il 19 gennaio 2012, Cialente ed il suo delegato all’Urbanistica Roberto Riga, portarono al voto del Consiglio la proposta a costruire in deroga al Prg a favore dell’Opera Salesiana, per un nuovo edificio da destinare a servizi. Per il primo cittadino un “semplice” atto di routine, così definisce le varianti urbanistiche, che dopo il sisma hanno finito di saccheggiare un territorio già duramente provato dagli anni settanta, dai 19 nuovi quartieri del Progetto case e Map che hanno mangiato la gran parte dei terreni agricoli e quindi la speculazione ai Salesiani, ai quali hanno consentito di costruire su verde pubblico attrezzato 200 mq, su un lotto di 2mila metri quadrati, il 10% di edificato quando solo qualche mese fa, con la delibera che ha normato le aree bianche, hanno concesso a tutti uno 0.04, con cui l’Opera Salesiana avrebbe potuto fare al massimo una sala di 30 mq. E invece no. Cialente e Riga hanno raddoppiato le loro disponibilità edilizie in nome di un interesse pubblico, salvo poi far pagare allo Stato i lavori per la vecchia struttura di 1.400 mq danneggiata dal sisma, come fosse una casa privata. 28milioni e mezzo di euro anziché 80mila euro, ed è su questo che insiste l’inchiesta per corruzione che ha portato all’arresto dell’allora assessore all’Urbanistica Riga e dell’imprenditore Mancini, che con il permesso a costruire in deroga dei 200 mq. avrebbe avuto già in tasca l’assicurazione dall’assessore di poter fare il resto. C’è più d’un corto circuito, anche per la leggerezza con cui l’Ufficio speciale istruì la pratica, e con cui il dirigente Fabrizi firmò la liquidazione di 28milioni e mezzo di euro invece che 80mila euro. La mancanza di regole urbanistiche certe e di un nuovo Piano regolatore ha consentito con l’atto di “routine” che si consumasse, stando alle accuse, l’episodio corruttivo. Sciomenta in Consiglio parlò di “arricchimento” “di queste proposte ne abbiamo approvate a iosa di carattere pubblico” commentò “e guarda caso tutte su terreni di proprietà o della Curia o di altre associazioni, le chiamo, per non dire di più”. “Molta gente aspetta per le zone verdi che non vengono normate – notò il consigliere Ludovici - e questa viene normata, non ho capito il motivo”. Alludendo al fatto che non trovavano la quadra sulle aree bianche, per la normazione delle quali è intervenuta più volte la Corte dei Conti, e su questa, raddoppiando peraltro le disponibilità, sì. De Rubeis così si espresse “dopo via Amiternum seguitano a chiedere dei nuovi insediamenti senza però che ad oggi tutto il complesso dei Salesiani, l’oratorio e lo stesso collegio abbiano pensato a metterlo in riparazione”. “Purtroppo il Piano regolatore che in questa città si attende non si fa e non si farà, perché evidentemente a qualcuno conviene” dichiarò Di Luzio, e a Cialente va benissimo questa “routine”. Quindi l’intervento del consigliere Francesco Valentini “non comprendo le motivazioni per cui le proposte di delibera di provenienza ecclesiastica arrivano in Consiglio in tempo reale, e molte altre proposte che riguardano la socialità del nostro territorio, sono ferme negli uffici dell’urbanistica”. Ed ancora oggi sono ferme, si vede che quella non è “routine”. “Ritengo che si possa ritenere questa proposta più come una speculazione edilizia che come un interesse collettivo – concluse - così com’è stato per la Casa dello Studente della Regione Lombardia e per molte altre addivenute in quest’assise in tempo reale”. Quella delibera ottenne la variante con la scusa di un interesse pubblico, che all’Ufficio speciale è diventato privato perché indennizzata come prima abitazione, consentendo una presunta truffa ai danni delle casse pubbliche pari a 28milioni 420mila euro. Quella delibera di “routine” passò con 21 voti favorevoli, cinque contrari e tre astenuti.

 

Alessandra Cococcetta




  • Tweet

Il pungiglione

Che fine hanno fatto gli archivi della città dopo il sisma? I documenti storici della città dell'Aquila, atti pubblici, delibere di Consiglio e di Giunta, concessioni edilizie ed urbanistiche sono ancora abbandonati a Palazzo Margherita e…

Taccuino

  • Nessun appuntamento presente.
tutti gli appuntamenti

News

  • Il 2 maggio ha riaperto San Bernardino: cosa ne faremo di quella finta?
  • Progetto case, 923 giorni di ritardo. Assegnatari come scudi umani
  • Musica per la città, appuntamento con i Solisti Aquilani
  • Bando regionale per le Pmi, attivo sportello di Confesercenti
  • Esercito, concorso per l'assunzione di quattro psicologi
  • “Le città Medie nel Masterplan per il Sud”, anche Nencini all'Aquila
  • I protagonisti di SpazioArte e Aionarte incontrano Papa Francesco col nuovo libro sulla Canonizzazione di Celestino V
tutte le news

I nostri video

  • play Il nuovo assessore Trifuoggi su bilancio comunale
  • play Anche a L'Aquila arriva l'angolo dell'avventura
tutti i video
Direttore Responsabile: Giuseppe Vespa
Autorizzazione Tribunale di L'Aquila del 13/8/92, reg. giornali n°293
Direzione e amministrazione: 67100 L'Aquila, via del Malepasso 10/A.
Tel. e Fax 0862 405082 - Cell. 3476588525
E-mail [email protected]
credits