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INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO, MATTARELLA IN CITTA'. PRIMA LA VISITA ALLA CASA DELLO STUDENTE
stampa pagina 16 novembre 2015
"Il dolore non si dimentica". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, all'Aquila per partecipare all'inaugurazione dell'anno accademico dell'Universita', rivolgendosi a Roberta Barcellona, di Rossano Calabro, una delle studentesse che si sono salvate nel crollo della Casa dello studente avvenuto il 6 aprile del 2009 quando il terremoto devasto la citta' provocando 309 morti e piu' di 1500 feriti.
Mattarella si e' avvicinato alla giovane e ai familiari degli otto universitari deceduti nel sisma poco dopo aver deposto una corona di fiori poggiata sul monumento che, di fronte alla Casa dello studente in via XX Settembre, ricorda le vittime di quella tragica notte. Il Capo dello Stato al suo arrivo ha osservato un minuto di raccoglimento proprio di fronte al monumento. Per Renza Bucci, del Comitato 6 Aprile per la vita che rappresenta tutte le vittime del sisma, quella del Capo dello Stato e' stata "una visita lampo ma significativa".
Il Presidente si è quindi recato presso l'universita' degli studi dell'Aquila dove, tra gli altri, oltre alla Rettrice erano attesi il sindaco Massimo Cialente, il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso, e il vicepresidente del Csm, Giovanni Legnini.
A L'Aquila "non c'e' bisogno solo della ricostruzione indispensabile degli edifici, ma anche della ricostruzione del tessuto socioeconomico della citta'". Questa la sollecitazione del presidente della Repubblica che ha preso la parola al termine della cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico dell'Universita' della citta'. Proprio sul ruolo dell'ateneo, il capo dello Stato ha quindi rimarcato: "L'Aquila e' fortemente contrassegnata dal suo carattere di citta' universitaria. La sua universita' ha continuato l'attivita' anche nelle settimane successive al sisma del 2009 e rappresenta un elemento decisivo per la ripresa della citta'. Solo se l'Aquila tornera' ad essere viva, come lo era prima del terremoto, potra' rilanciarsi nel suo futuro".
L'universita' de L'Aquila come fulcro della ripresa post terremoto della citta' è stato al centro anche dell'intervento di Paola Inverardi, nel corso della cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico, alla presenza del capo dello Stato, Sergio Mattarella. "C'e' bisogno di ricostruzione - ha sottolineato la rettrice - ma anche di costruire e proporre programmi e modelli diversi". Superata la fase emergenziale, l'ateneo aquilano cerca di rafforzare il rapporto fra il territorio e le aziende e di aprirsi all'esterno: "l'universita' - ha aggiunto Inverardi - non solo serva, ma e' agente attivo di produzione e sviluppo". La rettrice ha rimarcato che, sebbene nato solo 51 anni fa, l'ateneo e' di "buona qualita', laboratorio di creativita' e agente attivo di sviluppo locale attraverso al valorizzazione delle proprie competenze messe al servizio della comunita'". Nonostante i tagli a livello centrale, l'universita' de L'Aquila ha raddoppiato gli investimenti sui dottorati e sugli assegni di ricerca.
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