All'interno
Cultura e Turismo
A ruota libera...
Segnala!
[email protected]
SORGENTE SANTA CROCE, CHIARIMENTI SULL'INCHIESTA
stampa pagina 24 novembre 2015
Riceviamo e pubblichiamo dall'Ufficio Comunicazione & Marketing di Sorgente Santa Croce Spa: "Spettabile Redazione, in merito alla notizia da voi pubblicata riguardante la misura cautelare ed i sequestri di beni nei confronti dell'Ing. Camillo Colella, si chiede di rettificare l'utilizzo di termini quali "evasione fiscale" e "truffa/frode" utilizzati in maniera assolutamente impropria e non veritiera. Le accuse mosse, infatti, riguardano esclusivamente i mancati versamenti fiscali, regolarmente dichiarati e contabilizzati dalla Sorgente Santa Croce Spa, ma non versati alla scadenza in un unica soluzione in quanto la Società ha beneficiato di rateizzazioni con le relative sanzioni, mora e interessi previste dalla legge. Quella di ricorrere alle rateizzazioni è stata una scelta resasi necessaria al solo fine di poter far fronte ai numerosi debiti aziendali ereditati dalla precedente proprietà. Solo grazie ad una attenta gestione aziendale guidata dall'ing. Colella, ad oggi i debiti si sono ridotti di oltre il 50%. Si ricorda che la gestione Colella è iniziata a partire da gennaio 2008. Da quella data ad oggi non è stato licenziato alcun dipendente e nonostante la difficile congiuntura economica degli ultimi anni, l'azienda ha sempre rispettato puntualmente tutti gli impegni a cominciare dalle spettanze dei lavoratori."
Il pungiglione
Taccuino
- Nessun appuntamento presente.
News
- Il 2 maggio ha riaperto San Bernardino: cosa ne faremo di quella finta?
- Progetto case, 935 giorni di ritardo. Assegnatari come scudi umani
- La giornalista Rai Adriana Pannitteri per la rassegna Cinema e Psichiatria
- Confcommercio, Giannantonio nuovo coordinatore per la Valel Peligna e l'Alto Sangro
- Salviamo l’Orso, finanziato il progetto “Il miele dell’Orso”
- "Ora mi vedi", una performance teatrale sulle tematiche del Disturbo dello Spettro Autistico
- Incontro tra Confindustria e e l'Istituto industriale Amedeo d'Aosta






.gif)
