L'Editoriale

L'Editoriale

Periodico indipendente a distribuzione gratuita
ti trovi in: home » articoli » Economia » GUERRA E CRISI, CROLLATE LE…
 

All'interno

  • Archivio Numeri
    • In Copertina
    • Primo piano
    • Comune
    • Provincia
    • Regione
    • Attualità
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Sport
    • Economia
    • Politica
    • Cultura
    • Edizione Straordinaria
tutti gli articoli

Cultura e Turismo

  • “Follie Aquilane”, una commedia dialettale con testi, regia e i costumi di Emma Petricola
  • Sinfonica, omaggio a Pasolini con Piera degli Esposti
  • Tsa, al Ridotto "Il mio nome è Nessuno"
tutti gli articoli

A ruota libera...

Sede unica, la cittadinanza va consultata.... Conservazione del territorio. Con questo impegno sonoro in campagna elettorale, Cialente promise…
archivio

Segnala!

Se vuoi segnalare notizie scrivici all'indirizzo e-mail
[email protected]
Economia

GUERRA E CRISI, CROLLATE LE ESPORTAZIONI ABRUZZESI


stampa pagina 3 dicembre 2015

Cala drasticamente, in Abruzzo, il valore delle esportazioni verso Russia, Libia, Tunisia e Brasile, ovvero i quattro mercati emergenti in maggiore crisi: nel primo semestre del 2015 si registra una flessione del 50,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. L'esposizione sui quattro mercati rappresenta per la regione lo 0,61% del valore aggiunto, per un totale di 83 milioni e 772mila euro.
E' quanto emerge da un approfondimento che Confartigianato Abruzzo ha condotto su un'elaborazione del Centro studi della Confederazione nazionale.
Nei primi sei mesi di quest'anno, inoltre, il totale delle esportazioni verso i quattro Paesi è concentrato prevalentemente verso i mercati russi, pari al 61,7%, seguiti da Tunisia (20,8%), Brasile (15,6%) e Tunisia (1,9%).
A livello territoriale, la provincia di Chieti assorbe quasi la metà delle esportazioni delle regione verso i quattro Paesi, che rappresentano l’1,01% del valore aggiunto, dato anche più alto della media nazionale: 41,47 milioni di euro di esportazioni, con un calo del 63,8% rispetto al primo semestre del 2014. Seguono la provincia di Pescara (-1,8%, 22 milioni di euro, 0,66% del valore aggiunto), quella di Teramo (-42,3%, 17,14 milioni di euro, 0,55% del valore aggiunto) e quella dell'Aquila (-5,6%, 3,16 milioni di euro, 0,10% del valore aggiunto.
A livello nazionale i quattro Paesi sono quelli che tra i dieci maggiori mercati fanno registrare una caduta dell’export superiore ai dieci punti percentuali: Libia (-34,2%), Russia (-28,4%), Tunisia (-10,5%) e Brasile (-10,3%).




  • Tweet

Il pungiglione

Che fine hanno fatto gli archivi della città dopo il sisma? I documenti storici della città dell'Aquila, atti pubblici, delibere di Consiglio e di Giunta, concessioni edilizie ed urbanistiche sono ancora abbandonati a Palazzo Margherita e…

Taccuino

  • Nessun appuntamento presente.
tutti gli appuntamenti

News

  • Il 2 maggio ha riaperto San Bernardino: cosa ne faremo di quella finta?
  • Progetto case, 951 giorni di ritardo. Assegnatari come scudi umani
  • Barbablú, spettacolo di danza all'Auditorium del Parco
  • L'Aquila Rugby, sabato la sfida contro i Lyons Piacenza
  • Rugby, domenica la Gran Sasso affronta il Cus Roma
  • Nel volume di Gianfranco Pirone, realizzato da Regione Abruzzo e Corpo Forestale dello Stato, tutti i dati sul patrimonio di biodiversità
  • Ricostruzione, a Uffici territoriali i pc della Regione in giacenza
tutte le news

I nostri video

  • play Anywave: torna lo sportello informa giovani
  • play Maratona jazz a L'Aquila
tutti i video
Direttore Responsabile: Giuseppe Vespa
Autorizzazione Tribunale di L'Aquila del 13/8/92, reg. giornali n°293
Direzione e amministrazione: 67100 L'Aquila, via del Malepasso 10/A.
Tel. e Fax 0862 405082 - Cell. 3476588525
E-mail [email protected]
credits