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CENTRO STORICO DI CHIETI, L'EX CASERMA PIERANTONI DIVENTERA' UNA CASA DELLO STUDENTE
stampa pagina 13 gennaio 2016
Il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, questa mattina, con il Presidente della Giunta Regionale, Luciano D’Alfonso, l’Assessore regionale al Diritto allo Studio, Marinella Sclocco, il presidente dell'ADSU Chieti-Pescara, Tonio Di Battista, presso la sede della Regione, a Pescara, ha sottoscritto l’Accordo di Programma tra Comune di Chieti, ADSU di Chieti-Pescara, Regione Abruzzo finalizzato alla partecipazione ad un Bando Ministeriale (ex Legge 338/2000) per il cofinanziamento dei lavori di manutenzione straordinaria e ristrutturazione edilizia ed urbanistica volti al recupero di due importanti edifici pubblici ubicati a Chieti – ex Caserma Pierantoni ed Istituto Santa Maddalena – da adibire a “Case dello Studente”.
All'incontro con la stampa erano presenti anche l’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Chieti, Raffaele Di Felice e la Direttrice dell'ADSU Chieti-Pescara, Teresa Mazzarulli.
«Oggi è una giornata particolarmente importante per la città di Chieti - ha commentato il Sindaco Di Primio all’atto della sottoscrizione -. Comune, Regione e Adsu in questi mesi hanno avuto una grande capacità di fare sistema nella predisposizione di un atto che ci consentirà di ottenere risorse pubbliche per realizzare due importanti strutture che mancano al sistema universitario di Chieti.
La ex Legge nazionale 338, nata con l’intento di consentire il concorso dello Stato alla realizzazione di interventi per il recupero e la ristrutturazione di immobili già esistenti, adibiti o da adibire ad alloggi o residenze per gli studenti universitari, negli anni addietro è stata molto snobbata dal territorio regionale: oggi, con entusiasmo e ottimismo verso l’iter intrapreso, possiamo puntare alla positiva riuscita dell’esito del bando.
Nella predisposizione degli atti – ha proseguito il Sindaco –, il Comune avrebbe potuto individuare un’area a Chieti Scalo da adibire a Casa dello Studente ma l’Amministrazione crede che l’Università debba vivere su tutto il territorio cittadino, ecco perché gli oltre 18.000 mq della ex caserma e del Santa Maddalena (per un valore di circa 11milioni di euro) costituiranno due grandi generatori di economia per il centro Abruzzo, offrendo ai circa 16000 studenti fuori sede della d’Annunzio strutture residenziali mai avute prima dall’Ateneo. La già avviata “No Tax Area” nelle zone in cui sorgono le due strutture, il collegamento veloce attraverso la funivia tra la parte alta della città e l’Università, finanziato all’interno del Masterplan Abruzzo, ridetermineranno non solo l’aspetto di Chieti ma la stessa vitalità economica cittadina».
Di grande risultato per il recupero del patrimonio esistente, di importante servizio agli studenti e di vitalità per la città ha parlato il Presidente D’Alfonso. Concetti condivisi anche dall’Assessore Sclocco che ha definito la sottoscrizione una “operazione virtuosa, con l’obiettivo di garantire residenzialità universitaria attraverso il recupero di immobili dismessi, ridando vitalità al centro storico di Chieti”.
Il pungiglione
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