L'Editoriale

L'Editoriale

Periodico indipendente a distribuzione gratuita
ti trovi in: home » articoli » Regione » CACCIA, WWF: IN ABRUZZO DOMINA…
 

All'interno

  • Archivio Numeri
    • In Copertina
    • Primo piano
    • Comune
    • Provincia
    • Regione
    • Attualità
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Sport
    • Economia
    • Politica
    • Cultura
    • Edizione Straordinaria
tutti gli articoli

Cultura e Turismo

  • Auditorium Guardia di Finanza, recital per L'Aquila di Andra Shiff
  • Palazzetto dei Nobili, personale dell'artista aquilano Pasquale Piccari
  • "Brodway Night", il concerto di capodanno dell'Isa al Ridotto del Teatro
tutti gli articoli

A ruota libera...

Sede unica, la cittadinanza va consultata.... Conservazione del territorio. Con questo impegno sonoro in campagna elettorale, Cialente promise…
archivio

Segnala!

Se vuoi segnalare notizie scrivici all'indirizzo e-mail
[email protected]
Regione

CACCIA, WWF: IN ABRUZZO DOMINA IL CAOS


stampa pagina 1 febbraio 2016

Caccia

Con i corpi di Polizia provinciale in dismissione i controlli sono ormai quasi inesistenti: chi assicura che si sparerà davvero solo ai colombacci? Su richiesta dalle Province di Chieti e di Pescara, la Giunta regionale d’Abruzzo avrebbe deliberato l’estensione della caccia fino all’ 8 febbraio per la specie colombaccio.
Usiamo il verbo al condizionale perché la proroga viene annunciata dall’Assessorato competente sul sito istituzionale, ma alcuni organi di stampa rivelano invece che in realtà la delibera non risulta ad oggi approvata. La caccia rimane quindi chiusa al 31 gennaio, come indicato dal calendario venatorio. “Un caos completo – sottolinea il coordinatore regionale delle guardie volontarie WWF Claudio Allegrino - che potrà indurre molti cacciatori, anche in buona fede, a svolgere la loro attività in una situazione di piena illegalità”. Aggiunge Luciano Di Tizio, delegato Abruzzo del WWF Italia: “Ad aggravare questa assurda situazione c’è il fatto che la Regione non si preoccupa affatto della vigilanza ambientale oramai scomparsa dopo lo smantellamento delle Province e con esse dei corpi di Polizia provinciale che operavano nel territorio occupandosi soprattutto di vigilanza venatoria. Un problema mai seriamente affrontato dal governo regionale che trova invece tempo ed energie per soddisfare i soliti incomprensibili interessi dei cacciatori”. Anche a inizio febbraio i nostri boschi e le nostre campagne saranno dunque costrette a sopportare l’impatto delle migliaia di cacciatori abruzzesi con conseguenze sicuramente non benefiche per la fauna e l’ambiente. E al danno del prolungamento sino all’8 febbraio della caccia si aggiunge anche la beffa dei controlli inesistenti. Chi controllerà che i cacciatori uccidano solo colombacci e non altre specie protette?




  • Tweet

Il pungiglione

Che fine hanno fatto gli archivi della città dopo il sisma? I documenti storici della città dell'Aquila, atti pubblici, delibere di Consiglio e di Giunta, concessioni edilizie ed urbanistiche sono ancora abbandonati a Palazzo Margherita e…

Taccuino

  • 2 Sara' celebrato a L'Aquila il Giubileo della Vita Consacrata
tutti gli appuntamenti

News

  • Il 2 maggio ha riaperto San Bernardino: cosa ne faremo di quella finta?
  • Progetto case, 1002 giorni di ritardo. Assegnatari come scudi umani
  • A Bormio sono iniziate le Special Olympics, atleti aquilani protagonisti
  • Sisma L'Aquila: Romani (Idv), Commissione inchiesta farà luce
  • Nonni in rete, nuovo progetto di Poste Italiane al via all'Aquila
  • Oltrelaquila, all'Auditorium il convegno di Rotary e Comune
  • Dalle mura medievali alle nuove infrastrutture, convegno di Rotary e Comune
tutte le news

I nostri video

  • play L'assessore Leone su "Prospettive Rosee"
  • play Trifuoggi su elezioni
tutti i video
Direttore Responsabile: Giuseppe Vespa
Autorizzazione Tribunale di L'Aquila del 13/8/92, reg. giornali n°293
Direzione e amministrazione: 67100 L'Aquila, via del Malepasso 10/A.
Tel. e Fax 0862 405082 - Cell. 3476588525
E-mail [email protected]
credits