All'interno
Cultura e Turismo
A ruota libera...
Segnala!
[email protected]
FRODI COMUNITARIE, 142 AZIENDE AGRICOLE AL TORCHIO DELLA GDF
stampa pagina 9 febbraio 2016
I militari della Guardia di Finanza di Avezzano hanno concluso un’attività investigativa, avviata nel mese di ottobre 2013 e conclusasi nei giorni scorsi, volta a reprimere varie tipologie di frode alle contribuzioni pubbliche nel settore agricolo, nata su specifici input informativi forniti dal Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie della Guardia di Finanza, emersi a seguito di una capillare analisi dello specifico settore.
Diverse, fin da subito, sono apparse le anomalie connesse alle modalità di presentazione di ben 142 differenti richieste di contributo a 2 C.A.A. (Centri Assistenza Agricoltori - enti deputati alla gestione dell’istruttoria delle domande di contributo) operanti nel territorio della Piana del Fucino.
In particolare, gli elementi di rischio rilevati, facevano riferimento al fatto che i contributi risultavano richiesti sulla base di domande prodotte: da soggetti che risultavano deceduti da tempo, o comunque antecedentemente alla data di presentazione della richiesta; da soggetti che risultavano affittuari di particelle intestate a soggetti deceduti, a seguito della stipula di contratti di affitto sottoscritti successivamente alla data del decesso degli intestatari; da soggetti che attestavano di essere locatari di particelle di proprietà pubblica, senza che risultassero realmente esistenti i relativi contratti.
I controlli eseguiti hanno consentito di accertare le irregolarità ipotizzate e l’irrogazione di sanzioni amministrative per circa 250mila euro, oltre alla denuncia di 117 soggetti per le ipotesi di falsità ideologica in atto pubblico commessa da privato o di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Il servizio è stato svolto sotto la direzione ed il coordinamento del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Avezzano, Dottor Maurizio Maria CERRATO.
Il corretto utilizzo delle risorse pubbliche di origine nazionale e comunitaria ha assunto un rilievo centrale con l’acuirsi della crisi economica ed in questo contesto, al fine di tutelare le aziende sane e corrette dai tentativi di frode posti in essere da soggetti disonesti, alla Guardia di Finanza è stato affidato il delicato compito di assicurare un efficace dispositivo di controllo dei relativi flussi di spesa, del tutto speculare a quello previsto per la tutela delle entrate fiscali.
Il pungiglione
Taccuino
- Nessun appuntamento presente.
News
- Il 2 maggio ha riaperto San Bernardino: cosa ne faremo di quella finta?
- Progetto case, 1010 giorni di ritardo. Assegnatari come scudi umani
- A Bormio sono iniziate le Special Olympics, atleti aquilani protagonisti
- Sisma L'Aquila: Romani (Idv), Commissione inchiesta farà luce
- Nonni in rete, nuovo progetto di Poste Italiane al via all'Aquila
- Oltrelaquila, all'Auditorium il convegno di Rotary e Comune
- Dalle mura medievali alle nuove infrastrutture, convegno di Rotary e Comune






.gif)
