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SVILUPPO NEL CRATERE, LOLLI FA IL PUNTO DELLA SITUAZIONE
stampa pagina 16 febbraio 2016
I soldi della ricostruzione impegnati in progetti di investimento e di innovazione. A sette anni dal sisma la citta' dell'Aquila fa il punto dei progetti di sviluppo occupazionale e produttivo attivati con le risorse della ricostruzione. Un passaggio importante, che potrebbe fornire all'Aquila e al comprensorio la spinta decisiva per il rilancio. Di progetti, investimenti e prospettive di sviluppo si parlera' domani, 17 febbraio, presso l'Auditorium del Parco dalle ore 15:30, grazie al convegno "L'industria della ricostruzione", organizzato dalla Regione Abruzzo e dal Comune dell'Aquila. E saranno proprio il vicepresidente con delega alla Ricostruzione, Giovanni Lolli e il sindaco, Massimo Cialente, ad aprire i lavori ai quali sono stati invitati Giampiero Marchesi, coordinatore Struttura di missione della Presidenza del Consiglio dei ministri e Bernardo Mattarella di Invitalia, l'agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e sviluppo d'impresa. Prevista anche la presenza del presidente della Giunta regionale, Luciano D'Alfonso. "Portiamo sul tavolo della ricostruzione industriale i primi importanti progetti di rilancio - spiega il vicepresidente Giovanni Lolli -. Presentiamo, insomma, il lavoro portato avanti per anni per ricostruire un tessuto industriale che guarda all'innovazione esaltando le eccellenze del territorio aquilano". L'industria della ricostruzione potra' dunque contare sui primi 10 progetti che saranno presentati domani all'Auditorium del Parco. Nomi e cognomi delle aziende che entreranno in progetti di sviluppo e investimento e che credono ad un rilancio definitivo post sisma. "La Regione Abruzzo - prosegue Giovanni Lolli - con le altre istituzioni locali e le organizzazioni economiche, sociali e professionali del territorio da tempo lavora per favorire una strategia di ripresa e l'avvio di progetti industriali caratterizzati da ricerca tecnologica, innovazione produttiva e nuova occupazione. Lo abbiamo fatto, finora, utilizzando le risorse finanziarie messe a disposizione dallo Stato e favorendo sempre piu' efficaci norme della ricostruzione. E' questa l'idea che avevamo in mente ad inizio di legislatura: fare da raccordo politico per agevolare tutti i processi della ricostruzione".
Il pungiglione
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