All'interno
Cultura e Turismo
A ruota libera...
Segnala!
[email protected]
L’AVANZO DI BILANCIO, COPRE I MOROSI DEL PROGETTO CASE E MAP
stampa pagina 16 febbraio 2016
L’83% dei morosi che abita il Progetto case e map, sta bene, è agiato, ha un reddito superiore ai 12mila euro l’anno, ed alloggia gratis da sei anni perché resta a carico di tutti gli aquilani che pagheranno per loro. 7milioni e mezzo di euro ancora da incassare sui 19milioni e 200mila euro di consumi, dal 2010 al 2015, e poi il 2016, che dal primo aprile dovrà essere fatturato a consumo, e Cialente e la sua ciurma non sanno dove mettere le mani con i contatori. E’ uno spaccato catastrofico emerso dalla commissione bilancio stamattina, convocata dal presidente Masciocco, su richiesta del gruppo Noi con Salvini. L’amministrazione non riesce ad onorare la transazione firmata con la Banca Sistema nel luglio scorso dalla dirigente De Paulis, su mandato della Giunta, e alla quale l’Enel ha ceduto il credito fino al 2014, per un totale di 9milioni e 177mila euro a 32 rate da 271mila e 183 euro mensili, abbiamo pagato circa 2milioni, ma le ultime rate le stanno fronteggiando con l’avanzo d’amministrazione anziché con i recuperi. Del 2015 non si incassa ancora un cent. I conti sono talmente ballerini da far accapponare la pelle, la De Paulis ha dichiarato candidamente che se i conti non tornano, come gli ha fatto notare Di Cesare, perché le morosità riscontrate non riescono a coprire la transazione, è perché con quanto incassa oggi, paga le rate vecchie. Il gruppo consiliare del Pd è rimasto ammutolito tutto il tempo, il Sindaco non regge neanche più la parte dell’istrione, insistendo sempre sui morosi e sul fatto che hanno le tasche piene, e chi sa che non sia proprio quella piccola borghesia ad averlo sostenuto alle elezioni del 2012, quando per vincere il secondo mandato, rinviò d’un paio di anni l’invio delle bollette al Progetto case. Il Comune negli ultimi tempi ha incassato dai morosi solo 50mila euro al mese, a volte 18mila euro, la rata alla Sistema è di fatto scoperta, perché dovrebbero pagare i morosi ed è su questo che hanno fondato la legittimità della transazione. Sui 7milioni di canone da incassare ne mancano due, circa un quarto degli assegnatari non paga. Anche altri enti sono morosi, non ho capito chi sono, e il Comune stesso è moroso, perché sugli alloggi vuoti paga in quanto proprietario, e non si sa nemmeno se è il giusto, non si parla più dell’energia prodotta dai pannelli solari, la questione è largamente e da anni sfuggita di mano, è una catastrofe. Cialente spera di recuperare le morosità nei prossimi decenni, adombra strani rapporti tra la Banca Sistema e l’Enel e intanto paga sottraendo servizi pubblici agli aquilani, pagherà la Rescus di Treviso per recuperare 5milioni di crediti, alla quale al 40% di recuperato toccheranno 200mila euro e chi sa chi li caccerà, mentre all’orizzonte spunta un nuovo istituto bancario pronto a pignorare i conti comunali se la De Paulis non firmerà una nuova transazione per un altro milione e mezzo di euro di crediti ceduti, in commissione non ricordava i particolari, e in ultimo c’è il Sed spa, la società informatica del Comune, che riscuote senza alcun incarico, se non politico, per conto dell’amministrazione, su un conto bancario proprio girando gli incassi al Comune e fatturando naturalmente le spese. Uno stato dell’arte tremendo, dinanzi al quale l’assessore al bilancio Cocciante non ha detto nulla, mancando ad oggi una strategia politica per evitare il dissesto finanziario certo. Una volta sbobinata la seduta, Masciocco metterà a votazione l’invio delle carte alla Procura della Corte dei Conti, ha chiesto infine di verificare col Garante della Privacy la possibilità di esaminare la lista dei morosi con una seduta a porte chiuse.
Alessandra Cococcetta
Il pungiglione
News
- Casa del Teatro, al via rassegna "Luoghi Sicuri"
- Il 2 maggio ha riaperto San Bernardino: cosa ne faremo di quella finta?
- Progetto case, 1017 giorni di ritardo. Assegnatari come scudi umani
- Giuliano Montaldi porta l'arte orafa abruzzese al British museum
- Acli, conclusi i corsi di informatica per over 55
- Scienza, a L'Aquila due corsi su missioni spaziali
- Startimpresa, studente Univaq si aggiudica il primo premio






.gif)
