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VALLE MADONNA D’APPARI, USI CIVICI: IL PONTE REALIZZATO SUL FIUME RAIALE E’ UN OBBROBRIO
stampa pagina 25 febbraio 2016
Disapprovazione totale da parte degli Usi Civici di Paganica e San Gregorio all’estetica dell’opera L’Aquila, 25 febbraio 2016. “Il ponte pedonale realizzato sul fiume Raiale, nel cuore della Valle della Madonna d’Appari di Paganica, è un obbrobrio, un’offesa al senso estetico e ambientale di un contesto naturalistico di pregio.” Esprime disapprovazione totale senza mezzi termini il presidente dell’Amministrazione Separata dei Beni di Uso Civico di Paganica e San Gregorio, Fernando Galletti, riguardo l’estetica dell’opera realizzata con fondi europei dal Comune dell’Aquila,
responsabile unico del procedimento. “Non abbiamo avuto l’occasione di visionare il progetto anticipatamente, nonostante i ripetuti solleciti alla ditta appaltatrice – puntualizza Galletti – L’interessamento degli Usi Civici era finalizzato esclusivamente al corretto svolgimento dei lavori di riqualificazione ambientale dell’alveo del torrente Raiale, come rimarcato più volte durante le conferenze di servizio alla presenza del r.u.p. responsabile unico del procedimento. Avevamo ricevuto le dovute rassicurazioni non solo riguardo l’adeguata realizzazione dell’opera ma anche sull’attività di bonifica, mai effettuata, del tratto di sentiero impervio e difficile da attraversare vista la presenza di alberi pericolanti, sterpaglie e cavi elettrici scoperti. Una bonifica non risolvibile con i mezzi a disposizione degli Usi Civici” “Vista l’impossibilità di smantellare il ponte realizzato, l’Amministrazione Separata di Paganica e San Gregorio propone di ovviare alla bruttura di notevole impatto ambientale con installazioni di floricoltura sulle ringhiere del ponte – conclude il presidente degli Usi Civici Paganica San Gregorio - Piante rampicanti permanenti e fiori pendenti stagionali che potrebbero abbellire e nascondere quanto è stato fatto. Per la manutenzione delle piante contiamo sulla disponibilità di tanti cittadini pronti a collaborare fattivamente per il bene della collettività”
Il pungiglione
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