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REVISORI DEI CONTI SUI MOROSI, MARTEDI’ LE CARTE ALLA CORTE DEI CONTI
stampa pagina 2 marzo 2016
Il presidente uscente del collegio dei revisori dei conti Bizzarri, ha inviato al presidente Benedetti una relazione riguardante la cessione del credito, sulle morosità del Progetto case, da parte di Enel spa alla Banca Sistema, con cui la dirigente De Paulis ha firmato una transazione per circa dieci milioni di euro da restituire in 32 rate, più l’acconto da mezzo milione. Accordo siglato senza il parere dei revisori dei conti, senza il passaggio in Consiglio per la variazione di bilancio e senza alcuna certezza che quelle rate, le stiano onorando con i recuperi dai morosi. E infatti le stanno pagando con l’avanzo d’amministrazione destinato ai debiti fuori bilancio. Una situazione disastrosa, che ha posto il Comune sul borderline del dissesto finanziario, dal quale non usciranno perché si avviluppano ogni giorno di più, basti pensare che il 21 dicembre, scorso c’è stata un’ulteriore cessione di credito per i morosi alla Banca IFIS spa, di un milione e 400mila euro, del quale la dirigente De Paulis, in una precedente prima commissione non ricordava granché. Martedì prossimo questa pesantissima relazione approderà nella bilancio, convocata dal presidente Masciocco che metterà ai voti l’invio di ogni carta alla Procura della Corte dei Conti. Vedremo chi avrà il coraggio di mettere la testa sotto la sabbia e ne pubblicheremo nomi e cognomi. Massimo Cialente deve assumersi ogni responsabilità. Ha già sul capo la condanna del Corte dei Conti per danno erariale, che ha tentato in ogni modo di sminuire, contro la quale s’è perfino appellata la Procura, non ritenendola congrua. E mentre la giustizia va lenta, quando va, Cialente gioca sui poveri e poi sui ricchi mentendo spudoratamente sulle reali morosità nel Progetto case. Nel 2012, alla candidatura per il secondo mandato arrivò placidamente vincente, forte del sostegno degli assegnatari degli alloggi che fino ad allora, e per tali ragioni clientelari, non avevano ricevuto una sola bolletta. Nel 2013, Bizzarri riporta che le letture dei contatori l’Asm dichiarò di non poterle fare, ma fatturò per le letture circa 40mila euro, a causa delle rotture e manomissioni varie alle quali il sindaco non mai messo mano veramente, il segretario Pirozzolo dichiara a più riprese, che non riesce fare i riscontri sulle rate che paghiamo a Banca Sistema, Bizzarri ha chiesto tutte le carte agli uffici della De Paulis il 4 giugno, e ancora non riceve nulla. Ma le date non tornano perché la proposta di transazione è del luglio successivo. E in più, il 4 febbraio scorso il dottor Trozzi dell’Enel, riferisce di aver consegnato al dipendente Corridore circa 400 contratti relativi alle utenze. Non so gli altri, su circa seimila alloggi, se restano in capo al Comune e perché. Vedremo martedì, se per i commissari aquilani tutto questo è normale.
Ale.c.
Il pungiglione
Taccuino
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